Il World Motor Sport Council ha approvato il calendario della stagione 2026 per Campionato Mondiale di Formula 1. Le 24 gare in programma ricalcano, in larga parte, quelle dell’attuale stagione ma ci sono alcuni cambiamenti significativi.
La stagione inizierà con il Gran Premio d’Australia nel weekend da 6 all’8 marzo per terminare il 6 dicembre con il Gran Premio di Abu Dhabi. Le prime sei tappe del Campionato Mondiale di Formula 1 non subiranno cambiamenti rispetto alla stagione attuale.
Tuttavia, c’è una modifica ed è piuttosto significativa, la rimozione dal calendario del Gran Premio dell’Emilia-Romagna che si teneva all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Al suo posto è previsto il debutto del Gran Premio di Madrid, previsto nel weekend che va dall’11 al 13 settembre.
La FIA ha approvato il calendario definitivo delle gare previste nella stagione 2026 del Campionato Mondiale di Formula 1
Si tratta di un circuito assolutamente inedito che verrà inaugurato proprio il prossimo anno. Sebbene l’evento sia stato inserito nel calendario 2026 di Formula 1, il circuito deve ancora ottenere l’approvazione definitiva da parte della FIA. Sebbene si tratti di una formalità tecnica è bene specificare che questo appuntamento è ancora da definire.
L’appuntamento più atteso dagli appassionati italiani è certamente il Gran Premio d’Italia che si correrà all’Autodromo Nazionale Monza dal 4 al 6 settembre. La FIA ha cercato di stilare un calendario che venisse incontro alle esigenze logistiche dei team, accorpando le trasferte in continenti vicini e limitando gli impegni prolungati.
Infatti, è assente il cosiddetto triple-header, termine che nel settore della Formula 1 sta ad indicare una tripletta di gare in tre weekend consecutivi. Sebbene per gli spettatori garantisca tre settimane consecutive di gare, l’impegno e lo sforzo richiesto alle squadre è altamente impattante.
Infine, la FIA ha confermato che i test pre-stagionali si terranno dal 26 al 30 gennaio sul Circuito di Barcellona-Catalogna per la prima fase. La seconda, invece, si terrà in Bahrain con due sessioni previste dall’11 al 13 febbraio e dal 18 al 20 febbraio.
