Nel 2024 il fenomeno dei furti di veicoli a due ruote ha confermato numeri allarmanti. Secondo quanto emerge dal “Dossier sui Furti di veicoli 2025” redatto da LoJack Italia, nel corso dell’anno sono state sottratte 31.713 tra moto e scooter. Si tratta di numeri che fanno capire quanto i ladri preferiscono questi veicoli, seppur con un totale che non è aumentato in linea generale rispetto all’anno precedente. Il problema è quanti scooter vengono poi ritrovati: a quanto pare poco più di 4 veicoli su 10 vengono rinvenuti dalle forze dell’ordine, il che significa che quasi 20.000 scooter sono scomparsi dai radar, probabilmente con l’obiettivo di rivenderli all’estero.
Le regioni italiane con più furti
Il dossier rivela una geografia piuttosto chiara del fenomeno. Il Lazio si conferma la regione con il maggior numero di furti, con 6.419 sottrazioni. Il secondo posto spetta di diritto alla Campania dove sono 6.008 i furti registrati nel 2024. A seguire, sul terzo gradino del podio ecco la Sicilia con 4.820 furti e in seguito la Lombardia con 4.397 veicoli scomparsi. In Puglia invece i dati sembrano essere nettamente meno gravi con 1.407 furti.
I modelli più rubati nel 2024
Il primato assoluto tra i mezzi più rubati spetta ancora una volta all’Honda SH, con 8.050 furti, un dato in crescita rispetto alle 7.226 unità del 2023. Questo significa che una moto o scooter rubata su quattro è un SH. Segue il Piaggio Liberty con 2.757 unità, anch’esso in aumento.
A completare la top 5 troviamo l’Aprilia Scarabeo (1.913) e il Kymco Agility (1.729), che superano la Piaggio Vespa(1.559). Segnalata anche una crescita significativa dei furti dello Yamaha T-Max, con 1.415 casi. In questo caso, il tasso di recupero è particolarmente basso: solo il 32% dei proprietari è riuscito a riottenere il mezzo.
L’analisi conferma che il furto di due ruote resta un’emergenza attuale, spesso alimentata da sistemi di ricettazione ben strutturati e difficili da contrastare.
