Apple ha annunciato l’estensione del suo programma Self Service Repair anche alla linea iPad, offrendo così agli utenti la possibilità di intervenire direttamente sui dispositivi con l’accesso a componenti originali, manuali ufficiali, strumenti certificati e sessioni diagnostiche guidate. A partire da domani, chi possiede un modello compatibile potrà effettuare riparazioni autonome seguendo le stesse procedure già attive per iPhone e Mac.
I modelli supportati includono iPad Air con chip M2, iPad Pro con M4, iPad mini basati su A17 Pro e iPad standard con chip A16. Sarà possibile sostituire in autonomia display, batterie, moduli fotocamera e connettori di ricarica, scegliendo se acquistare i componenti o noleggiare kit professionali.
Il programma si amplia: 65 dispositivi compatibili
Con l’aggiunta dei tablet, il numero di prodotti coperti dal programma raggiunge quota 65. Oltre agli iPad, sono inclusi anche gli iPhone 16, i MacBook più recenti e i Mac Studio. Il Canada sarà il prossimo Paese a ricevere pieno supporto per Self Service Repair e per il nuovo Genuine Parts Distributor Program, a partire dall’estate 2025.
L’iniziativa, attiva dal 2022, risponde all’esigenza crescente di una maggiore autonomia per l’utente, favorendo interventi che possano prolungare la vita utile dei dispositivi senza dover ricorrere sempre all’assistenza ufficiale. L’obiettivo, secondo Apple, è creare prodotti longevi e offrire più scelte, senza compromettere sicurezza e privacy.
Ricambi anche per i centri indipendenti
Apple ha inoltre annunciato l’espansione del Genuine Parts Distributor Program, che consente a centri di riparazione indipendenti di ottenere ricambi originali Apple tramite distributori terzi, anche senza un rapporto diretto con l’azienda. Negli Stati Uniti, il servizio è affidato a MobileSentrix, mentre in Europa collaborano MobileSentrix e Mobileparts.shop. Da domani, i ricambi disponibili includeranno anche componenti per iPad.
Un passo verso il right to repair
Queste mosse si inseriscono in una strategia più ampia, che riflette l’attenzione crescente verso il diritto alla riparazione e le politiche di sostenibilità. Pur promuovendo un ecosistema più aperto, Apple continua a porre l’accento sulla necessità di utilizzare solo parti certificate, al fine di preservare funzionalità e protezione dei dati personali.
Con l’estensione del programma e l’ampliamento della rete di distribuzione, Apple offre strumenti concreti per un’assistenza più accessibile, pur mantenendo standard elevati. Un modello che unisce autonomia, qualità e conformità normativa.
