Space X ha deciso di lanciare un nuovo razzo chiamato Starship Flight 9 per un nuovo test orbitale per provare le tecnologie inserite all’ interno del razzo. Il lancio è stato effettuato il 27 maggio sulla costa est degli Stati Uniti dalla base sperimentale Starbase, nel sud del Texas. Space X ha deciso di utilizzare come booster per questo razzo lo stesso motore utilizzato nel volo di gennaio. Questo rappresenta una novità perché è la prima volta che viene riutilizzato un motore già impiegato nei lanci precedenti. In questo modo il razzo diventa anche più ecosostenibile e apre la strada a nuove tecnologie legate al riciclo.
Il razzo in questione è alto 122 metri ed è progettato per l’ appunto in modo da poter essere riutilizzato. La NASA ha anche selezionato proprio Starship come futuro mezzo per l’ allunaggio del programma Artemis previsto per il 2027. Il lancio è stato effettuato con successo poiché il motore riutilizzato ha risposto bene ai comandi pur avendo già affrontato un lavoro simile. Sono stati anche acquisiti dei dati che serviranno per migliorare le prossime esercitazioni e regolare le prestazioni dei veicoli futuri.
Space X, cosa è successo durante la missione
La società di Elon Musk aveva previsto di simulare il lancio di otto carichi Starlink, delle copie di satelliti che Space X ha intenzione di utilizzare per le comunicazioni. Oltre a questa era prevista la riaccensione di uno dei motori Raptor per testare la capacità di manovra. Il primo esperimento è andato in fumo perché il vano contenente i satelliti non si è aperto non consentendo il rilascio dei dispositivi. Anche il secondo non è andato a buon fine a causa di un errore d’ assetto che ha causato il bypass del sistema del Raptor ed ha impedito a Starship di raggiungere la posizione destinata per il rientro. Questi test servono proprio per verificare le capacità dei velivoli in modo da poter essere utilizzati per vere missioni.
Sembra che i prossimi voli saranno realizzati da razzi composti da materiale già utilizzato per altri mezzi in modo da continuare questo percorso di riciclo e aprendo la strada ad un nuovo tipo di esplorazioni.
