Una domanda veloce per i farmacisti: quante volte vi siete trovati a cercare risposte su normative, obblighi ECM o dubbi professionali, perdendo tempo tra email, telefonate e documenti sparsi? Ecco, adesso c’è un modo decisamente più smart per farlo. Si chiama FOFI Bot, ed è un assistente virtuale con l’anima AI, pensato su misura per chi lavora in farmacia.
Nasce FOFI Bot, l’assistente AI che risponde ai dubbi in farmacia
Il progetto nasce da una collaborazione tutta italiana: da una parte l’Ordine dei Farmacisti di Milano-Monza Brianza, dall’altra il Politecnico di Milano. L’obiettivo è molto pratico: snellire la burocrazia, rispondere in pochi secondi a dubbi tecnici o normativi e risparmiare tempo prezioso. Per usarlo basta scrivere la propria domanda nel gestionale dell’Ordine di appartenenza: FOFI Bot capisce il linguaggio naturale (quindi non serve parlare “giuridichese”) e restituisce una risposta chiara, aggiornata e soprattutto affidabile.
Non si tratta di un test da laboratorio: FOFI Bot è già attivo in tutti i cento Ordini provinciali. È stato testato sul campo con una fase pilota in città come Torino, Milano, Bari e Pistoia, e ora è a disposizione di tutti. E il bello è che non si ferma qui.
Entro la fine del 2025, infatti, è previsto il lancio di un secondo strumento AI, stavolta pensato proprio per l’uso diretto in farmacia. Sarà un alleato discreto ma potentissimo: ti aiuterà a trovare risposte su questioni normative legate alla dispensazione dei farmaci, in modo veloce e affidabile, mentre stai lavorando.
Insomma, si sta aprendo una nuova fase per la professione: più digitale, più reattiva, e più al passo con i tempi. Come ha detto Andrea Mandelli, presidente della FOFI, l’intelligenza artificiale non sostituisce la competenza umana, ma la valorizza e la rende più efficace. E in un mondo dove il tempo vale oro, avere un AI che ti dà una mano, quando serve, fa tutta la differenza.
