Mentre crescono le tensioni tra Bruxelles e Washington, i principali gruppi automobilistici tedeschi cercano una via diplomatica per tutelare il loro mercato. BMW, MercedesBenz e Volkswagen hanno avviato discussioni riservate con il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. L’obiettivo prefissato è chiaro, si intende evitare l’introduzione di nuovi dazi sulle auto importate dall’Europa. Le tre aziende propongono così un accordo incentrato sulla produzione locale. Esse desiderano costruire più veicoli direttamente negli USA, ottenendo in cambio agevolazioni sui dazi per le auto poi esportate.
L’Europa risponde: diplomazia e possibili contromisure sul mercato auto
BMW, con lo stabilimento di Spartanburg in South Carolina, è già oggi il maggior esportatore di auto dagli Stati Uniti. Per mantenere il primato, l’ azienda sta valutando l’introduzione di nuovi turni produttivi. Mercedes-Benz, invece, ha confermato che dal 2027 produrrà anche il SUV GLC nel suo impianto di Vance, Alabama. Volkswagen, con il marchio Audi, è pronta ad avviare la produzione americana di alcuni modelli, anche se il progetto era già in fase di pianificazione prima del peggioramento delle politiche protezionistiche. Questi nuovi investimenti rafforzerebbero il ruolo delle aziende tedesche sul mercato auto americano e mondiale.
Nel frattempo, la Commissione europea si muove per rafforzare la posizione dell’UE. Bruxelles ha chiesto ai costruttori europei di presentare piani di investimento precisi negli Stati Uniti, per usare questi dati come leva nei negoziati. L’UE però si prepara anche a possibili contromosse. Infatti se le trattative falliranno, potrebbe introdurre nuove tariffe sulle auto e sui componenti americani.
Una lista preliminare delle misure è già pronta dal mese di maggio. La diplomazia resta la via preferita, ma l’Europa non vuole farsi trovare impreparata. Intanto, i mercati sembrano premiare l’ipotesi di un accordo, BMW, Mercedes e Volkswagen hanno visto salire i propri titoli. I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro delle relazioni commerciali e del mercato auto mondiale.
