Nuovo scivolone per Tesla. In Europa il brand continua a perdere terreno, mentre il resto del mercato regge il colpo. Secondo i dati ACEA appena pubblicati, ad aprile 2025 le vendite del marchio americano si sono dimezzate rispetto allo stesso mese del 2024. Nell’Unione Europea sono state immatricolate soltanto 5.475 vetture, contro le 11.540 di un anno fa. La perdita è brutale: -52,6%. Allargando lo sguardo a Regno Unito e Paesi EFTA, il risultato non migliora. Il mese si chiude con 7.261 unità, praticamente la metà delle 14.228 del 2024. Una domanda sorge inevitabile: dove sono finiti tutti gli acquirenti Tesla?
Il dato fa ancora più rumore se inserito in un contesto di crescita. Il mercato europeo, nello stesso mese, è infatti rimasto stabile, mentre le auto elettriche sono salite del 27,8% con 184.685 unità. Cresce tutto tranne Tesla. E il colpo più duro arriva dal podio dei modelli più venduti: la Skoda Eloroq domina, mentre la Tesla Model Y scivola al nono posto tra le BEV. Peggio ancora la Tesla Model 3, relegata alla 24esima posizione. Un tempo erano regine. Ora faticano persino a essere notate.
Un inizio d’anno nero per Tesla
I dati cumulati da gennaio ad aprile 2025 raccontano una caduta costante per la Tesla. Nell’Unione Europea, le immatricolazioni Tesla sono scese a 41.677 unità, quasi la metà delle 77.314 dell’anno scorso. Includendo Regno Unito ed EFTA, il conto arriva a 61.320 vetture, lontanissimo dalle 100.255 registrate nello stesso periodo del 2024. Il calo sfiora il 40%, precisamente -38,8%. Intanto i marchi cinesi non si fermano. BYD, su tutti, continua ad allargare la propria presenza. Con la nuova Dolphin Surf, la società vuole puntare in alto e superare la concorrenza.
Elon Musk, in una recente intervista, aveva gettato acqua sul fuoco ed aveva parlato di un contesto ormai stabile e di una domanda globale ancora forte. I numeri, tuttavia, raccontano un’altra storia. La ripresa per Tesla non si vede. È davvero tutto sotto controllo? O si sta sottovalutando qualcosa? Cosa certa è che, almeno per adesso, Tesla in Europa non brilla più.
