Samsung presenterà la nuova generazione di smartphone pieghevoli nel corso delle prossime settimane. La serie sarà composta certamente dal Galaxy Z Fold 7 e dal Galaxy Z Flip 7. Proprio quest’ultimo dispositivo è finito al centro delle attenzioni da parte degli analisti di settore.
Nelle scorse settimane è trapelata la possibile scheda tecnica che Samsung ha scelto per il foldable a conchiglia. Tuttavia, un recente report ha rimesso tutto in discussione a causa del System-on-Chip che il produttore coreano ha scelto di equipaggiare sullo smartphone pieghevole.
Secondo quando condiviso dalla testata coreana Hangkyung, il Galaxy Z Flip 7 sarà lanciato sul mercato con due varianti di SoC. Per i dispositivi commercializzati nel mercato domestico, il chipset scelto sarà l’Exynos 2500 mentre, per il resto del mondo, verrà utilizzato il Qualcomm Snapdragon 8 Elite.
Samsung potrebbe lanciare il Galaxy Z Flip 7 con il SoC Exynos 2500 o con il Qualcomm Snapdragon 8 Elite a seconda del mercato di riferimento
La scelta di utilizzare il processore proprietario non è stata ufficializzata da parte dell’azienda ma potrebbe essere un ottimo modo per rientrare nel settore della produzione di chipset. Infatti, i SoC Exynos hanno subito ripetuti stop produttivi a causa di varie problematiche che hanno minato anche la reputazione del brand.
Per questo motivo, per il mercato Americano, Europeo e Asiatico, Samsung utilizzerà il processore Qualcomm. Lo Snapdragon 8 Elite è uno dei più potenti attualmente presenti sul mercato oltre ad uno dei più affidabili.
Se nell’utilizzo quotidiano non dovrebbero esserci differenze sostanziali tra le due opzioni, certamente agli utenti italiani farà piacere sapere di poter contare sulle performance offerte dallo Snapdragon 8 Elite. Inoltre, la piattaforma hardware è già stata utilizzata sui Galaxy S25 e, quindi, non dovrebbero esserci problemi di compatibilità e messa a punto.
Ribadiamo che, allo stato attuale, Samsung non ha confermato ufficialmente quale sarà il SoC presente sul device. Speriamo che l’azienda possa utilizzare il chip Qualcomm per i device commercializzati nei mercati globali per la gioia dei consumatori.
