Chiunque abbia mai visto un robot umanoide in azione sa quanto possa essere difficile per queste macchine fare cose che per noi sono semplici. Tipo camminare, afferrare qualcosa, o peggio ancora: fare entrambe le cose contemporaneamente senza barcollare come se avessero le vertigini. Ma alla Carnegie Mellon University stanno cercando di cambiare proprio questo.
FALCON dà equilibrio e forza ai robot in movimento
Il team del laboratorio LeCAR (che sta per Learning and Control for Agile Robotics) ha sviluppato un sistema di controllo che si chiama FALCON. E no, non è un riferimento nerd a qualche supereroe volante, ma una tecnologia davvero interessante: un approccio che permette ai robot di coordinare braccia e gambe con sorprendente precisione.
La novità? FALCON divide il cervello del robot in due “piloti”: uno che si occupa solo delle gambe per mantenere l’equilibrio, e l’altro delle braccia, per eseguire movimenti più fini come aprire una porta, trainare un carrello, o reggere qualcosa di pesante. I due sistemi lavorano in parallelo ma condividono informazioni in tempo reale, proprio come due ballerini ben allenati.
Durante i test — che si possono anche vedere online — due robot, Unitree G1 e Booster T1, si cimentano in esercizi tutt’altro che banali: tirano oggetti pesanti, aprono porte che oppongono resistenza e affrontano un curioso tiro alla fune. E riescono a farlo senza perdere l’equilibrio o fare movimenti a scatti, come succedeva spesso in passato.
Una delle chicche del sistema è che si adatta a diversi modelli di robot senza troppe modifiche. Quindi non serve riscrivere tutto da zero ogni volta. Ah, e le prestazioni non sono affatto male: riescono a gestire forze fino a 100 newton (circa il 30% del loro peso) mantenendo stabilità e precisione.
Certo, c’è ancora strada da fare. Per ora FALCON gestisce solo forze su mani e piedi, e non su altre parti del corpo. Ma il team sta già lavorando per superare questo limite. Intanto, chi ha voglia di esplorare può trovare tutto su GitHub.
