Samsung ha avviato i test su un nuovo processore Exynos pensato per la fascia media, destinato a debuttare con Galaxy A57 nel corso del 2026. A riportarlo è GalaxyClub, che ha individuato il chip identificato dalla sigla S5E8865, segnale evidente che si tratta del successore dell’attuale Exynos 1580 (S5E8855) montato su Galaxy A56.
Un chip di fascia media con DNA da top di gamma
Secondo quanto emerso, Exynos 1680 seguirà la filosofia adottata da Samsung per i modelli di fascia alta, in particolare con Exynos 2500: la CPU sarà personalizzata internamente dall’azienda, mentre la GPU sarà ancora una volta frutto della collaborazione con AMD. In questo caso si parla di Xclipse 550, una versione ridotta della Xclipse 950 che troveremo su Galaxy Z Flip7 e altri dispositivi premium.
Entrambe le GPU condividono l’architettura RDNA 3.5, ma per il momento non sono noti dettagli precisi su frequenze operative, numero di core o capacità grafiche reali. Questo primo avvistamento riguarda infatti solo informazioni preliminari, legate alla sigla tecnica del chip.
Prime tracce di Galaxy A57
Questa volta le notizie che sono trapelate riguardo al nuovo processore Exynos 1680, non servono solo a delinearne il profilo, ma anche a far capire come sarà lo smartphone che lo monterà a bordo. Galaxy A57, sarà infatti un modello molto importante per quanto riguarda la fascia media del brand asiatico per il 2026.ora come ora non ci sono importanti notizie in merito, ma l’obiettivo di Samsung dovrebbe essere chiaro: bilanciare perfettamente i valori tra prezzo e capacità del dispositivo. C’è infatti tutta la volontà di combattere contro una concorrenza estremamente agguerrita.
Le mosse di Samsung suggeriscono l’intenzione di elevare il profilo tecnico della serie Galaxy A, rendendola sempre più vicina all’esperienza degli smartphone di fascia alta, almeno sul piano della grafica e delle capacità computazionali. Bisognerà ora attendere le prossime fughe di notizie per capire come il Galaxy A57 evolverà rispetto al suo predecessore.
