Telegram si prepara già dai prossimi mesi ad accogliere un nuovo componente a bordo della sua piattaforma marchiato a fuoco dall’intelligenza artificiale: Grok. Il modello linguistico sviluppato da xAI di Elon Musk quest’estate verrà integrato all’interno della celebre applicazione di messaggistica dopo un’intesa con il proprietario di Telegram Pavel Durov da circa 300 milioni di dollari in totale.
L’integrazione coinvolgerà tutte le versioni ufficiali dell’app, garantendo l’accesso a Grok direttamente dalle chat e dai canali. Una mossa che permetterà a oltre un miliardo di utenti attivi mensili di interagire con l’assistente AI senza dover abbandonare la piattaforma.
Un’alleanza che rafforza Telegram e accelera la diffusione dell’AI
Secondo quanto dichiarato da Durov, l’accordo con xAI non rappresenta solo un passo tecnologico, ma anche un rafforzamento concreto della sostenibilità economica di Telegram. L’applicazione, che da anni rifiuta modelli di business basati su pubblicità invasiva, punta ora sull’intelligenza artificiale come servizio a valore aggiunto, mantenendo però intatti i propri pilastri di privacy e libertà d’espressione.
Grok, noto per il suo tono diretto e meno filtrato rispetto ad altri chatbot, si inserisce perfettamente nella visione di Telegram: un ambiente libero, decentralizzato e sempre più completo. Il chatbot sarà disponibile inizialmente in modalità sperimentale, ma il contratto prevede una durata minima di un anno, con possibilità di estensione.
Telegram cresce, Grok si espande
La collaborazione arriva in un momento di forte crescita per Telegram, che ha superato i 15 milioni di abbonati Premium e ha recentemente introdotto nuove funzioni come la trasmissione su Chromecast. Il supporto all’AI non fa che rafforzare la sua transizione da semplice app di messaggistica a piattaforma multifunzione.
Per Musk, invece, si tratta di un’occasione cruciale per diffondere Grok a un pubblico più ampio. Dopo il debutto su X nel 2023, l’intelligenza artificiale di xAI approda ora in un contesto completamente nuovo, ma perfettamente coerente con la sua filosofia: offrire uno strumento libero da vincoli ideologici e capace di rispondere senza censure.
