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Google mira a fare breccia nel mercato degli occhiali smart
Anche se non sono stati forniti dettagli completi sulle specifiche tecniche, alcune caratteristiche emergono già: il dispositivo integra telecamere nelle cerniere e nel ponte nasale, microfoni e pulsanti sulle aste laterali, il tutto racchiuso in un design elegante e funzionale. Sul piano hardware, Project Aura è alimentato da un chipset Qualcomm ottimizzato per applicazioni XR, anche se il modello preciso non è stato ancora svelato. L’obiettivo, come per il visore Project Moohan, è coinvolgere la community di sviluppatori, consentendo loro di adattare facilmente le app pensate per i visori Android XR a questo nuovo formato di occhiali intelligenti.
Questo annuncio segna un punto di svolta per Google, che con Project Aura punta a rivitalizzare il mercato degli occhiali intelligenti, da tempo in cerca di una vera rivoluzione.
Il dispositivo dovrebbe essere disponibile per gli sviluppatori a partire dal prossimo mese. E sarà presentato ufficialmente durante l’Augmented World Expo, previsto dal 10 al 12 giugno. Non si hanno informazioni certe sul prezzo e sulla data di lancio. Ma la promessa di una nuova era per gli occhiali intelligenti, più pratici e funzionali, è sicuramente in vista.
Con Project Aura, Google sta cercando di posizionarsi come leader nel settore degli occhiali intelligenti. Soprattutto grazie al design che punta a diventare parte integrante della vita quotidiana. Grazie all’adozione di un modello simile a quello di Wear OS, Google fornirà la piattaforma. Mentre i partner esterni si concentreranno sull’hardware, riducendo i rischi legati alla creazione di dispositivi hardware in prima persona.









