Google ha introdotto una modifica importante per il suo Play Store. Tali cambiamenti riguardano i prezzi delle app disponibili. In tal modo, l’azienda di Mountain View permette agli sviluppatori di fissare un prezzo massimo di 4.999,99 dollari. Un netto aumento rispetto al precedente limite di 999,99 dollari stabilito nel 2024. Quest’ultimo aveva già rappresentato un passo avanti rispetto al tetto di 400 dollari. Il quale era in vigore fino all’anno precedente. La nuova soglia si applica su scala globale, con l’unica eccezione della Corea del Sud, dove rimane in vigore il vecchio limite di 400 dollari, da convertire nella valuta locale.
Google Play Store cambia soglia per i costi delle app
L’aumento del prezzo massimo non riguarda solo l’acquisto iniziale delle applicazioni, ma comprende anche tutti gli acquisti in-app. A cui si uniscono anche i costi relativi agli abbonamenti. Google ha precisato che tale nuovo tetto è accessibile solo agli sviluppatori ritenuti idonei. Ciò con l’intento di prevenire abusi e garantire un ambiente più sicuro. Le condizioni per essere considerati idonei sono piuttosto stringenti. È necessario, innanzitutto, che l’account sviluppatore Google Play sia attivo e che tutte le applicazioni pubblicate rispettino pienamente le normative della piattaforma. Inclusi i termini del Contratto di distribuzione per gli sviluppatori. Inoltre, l’azienda richiede che, nell’arco dell’ultimo anno, lo sviluppatore abbia generato ricavi superiori a un milione di dollari tramite Play Store.
Per ottenere l’autorizzazione all’aumento del limite di prezzo, è necessario avviare una procedura che prevede la verifica dell’identità dello sviluppatore. Successivamente, va compilato e inviato un modulo specifico, nel quale bisogna indicare l’ID del proprio account, i nomi dei pacchetti delle app per cui si richiede il nuovo limite e le motivazioni che rendono necessario applicare un prezzo superiore. Dopo l’invio del modulo, Google valuterà attentamente la richiesta prima di fornire una risposta definitiva. Non resta che attendere e scoprire come evolverà tale cambiamento dell’ecosistema app di Google.
