Nike ha deciso di rivedere la propria strategia di vendita e tornare a proporre i propri articoli direttamente su Amazon. Tale scelta arriva contestualmente a una revisione dei listini. Dal 1 giugno 2025 i prezzi negli Stati Uniti subiranno un incremento generalizzato. Ciò in risposta all’inasprimento delle tariffe doganali introdotte. Il ritorno su Amazon segna un’inversione di rotta rispetto alla decisione presa nell’aprile 2019, quando sotto la guida dell’allora amministratore delegato John Donahoe l’azienda aveva interrotto ogni vendita diretta sull’e-commerce, con l’obiettivo di rafforzare l’esperienza d’acquisto “direct-to-consumer”. Ciò attraverso il proprio sito web e l’app ufficiale.
Nike torna su Amazon: ecco i dettagli dietro la scelta
Da quel momento, il contesto competitivo e le dinamiche dei consumi sono mutati. L’impennata degli acquisti online registrata nel corso della pandemia da COVID-19, l’equilibrio del modello commerciale è diventato più fragile. Per Elliott Hill, il nuovo CEO insediatosi nel gennaio 2024, era dunque diventato urgente espandere la presenza dei prodotti Nike sulle piattaforme maggiormente usate. Tra le quali spicca sicuramente Amazon.
Nel dettaglio, la piattaforma di e-commerce comunicherà direttamente con i venditori terzi che da anni offrono articoli Nike sul proprio store. Entro il 19 luglio 2025 quest’ultimi dovranno interrompere la vendita di determinati modelli, allo scopo di uniformare l’assortimento in vista della nuova collaborazione. Amazon assicurerà un periodo di transizione per consentire ai piccoli merchant di esaurire gradualmente le scorte. Riducendo così l’impatto improvviso sulle loro attività.
Sul fronte dei prezzi, la strategia di adeguamento dei listini coinvolgerà soprattutto i prodotti con prezzo base superiore ai 100 dollari. Per calzature e capi d’abbigliamento adulti si prevede un rincaro minimo di 2 dollari (poco meno di 1,85 €), che in alcuni casi potrà arrivare fino a 10 dollari (circa 9,25 €). Con un’attenzione particolare al valore percepito dai consumatori. Nike ha però deciso di escludere dall’aumento alcuni dei modelli più iconici e di grande richiamo. Tra cui le celebri Air Force 1 e diversi articoli della linea Jordan. Una decisione, quella di Nike, che evidenzia la nuova strategia che l’azienda ha deciso di adottare. Non resta che attendere e scoprire se quest’ultima sortirà i risultati sperati.
