Ubisoft ha annunciato l’arrivo di Rainbow Six Siege X. In uscita il prossimo 10 giugno. Si tratta di un corposo aggiornamento che ridefinirà l’esperienza di gioco. Tra le migliorie in arrivo c’è un nuovo eseguibile progettato per contrastare con maggiore efficacia lo sviluppo e la diffusione di cheat. Modificando in modo sostanziale l’architettura del client, i creatori di software illegali avranno difficoltà a individuare e aggirare le contromisure anti-cheat in tempo reale. Allo stesso tempo, il sistema di Reputation System rinnovato sembra stia dando ottimi risultati nel ridurre insulti e comportamenti tossici durante le partite.
Ubisoft: dettagli relativi alle novità in arrivo
Per i contenuti, Siege X propone la nuova modalità Dual Front 6v6. Un formato che promette scontri più veloci e frenetici sfruttando aree di combattimento espanse. Inoltre, con Operation Daybreak, secondo atto del Year 10, prende il centro della scena Clash. L’operatore difensivo subisce un completo restyling delle sue dotazioni. Oltre a poter collocare il suo scudo direttamente a terra, potrà ora azionare il taser da remoto, creando nuovi spunti tattici.
Il trailer ufficiale, già disponibile sulle piattaforme Ubisoft, evidenzia nuove inquadrature e angoli di tiro che stravolgono il modo di approcciare gli spazi coperti. L’offerta di Year 10 non si ferma qui. Il terzo capitolo del decimo anno porterà un nuovo operatore difensivo, insieme a tre mappe esistenti. Nel corso delle stagioni successive, Ubisoft rilascerà ulteriori operatori rimasterizzati, con gadget e loadout aggiornati, nuove armi da personalizzare e ulteriori affinamenti delle mappe. Culminando in eventi a tema previsti per la quarta stagione del ciclo.
Requisiti utili per l’aggiornamento
Ubisoft ha pubblicato anche le linee guida per sfruttare al meglio le novità presentate. In particolare ha riferito i requisiti di sistema necessari per PC. Per ottenere 60 FPS stabili in Full HD, serviranno una CPU AMD Ryzen 3 3100 o Intel i3-8100. Con una GPU NVIDIA GTX 1650 4 GB (o AMD RX 5500 XT 4 GB / Intel Arc A380 6 GB). Con 8 GB di RAM e un SSD con 65 GB liberi, su Windows 10 o 11. Per chi punta al 4K fino a 120 FPS, le configurazioni High e Ultra richiedono processori dalla serie AMD Ryzen 5 3600 o Intel i5-10400 (fino a Ryzen 7 3700X e i5-11600K). Insieme a schede video NVIDIA RTX 3070/3080 o AMD RX 6700 XT/6800 XT per il profilo High. Insieme ad una RTX 4070 Ti Super o AMD RX 7900 XT per l’Ultra, 16 GB di RAM e 110 GB di spazio su SSD, esclusivamente su Windows 11.
Le console di nuova generazione offriranno due modalità grafiche. Ovvero Performance e Quality. Su PlayStation 5, PS5 Pro e Xbox Series X sarà possibile scegliere tra Performance a 2160p con 120 FPS nel Core Siege (o 60 FPS in Dual Front). Mentre Quality a 2160p/60 FPS. Xbox Series S, invece, scalerà la Performance a 1080p con 120/60 FPS. E la Quality a 1728p a 60 FPS.
Siege X sarà un aggiornamento gratuito. Sarà riservato a tutti i possessori di Rainbow Six Siege. Sulle piattaforme PC, PlayStation 4/5 e Xbox One e Series X|S. Anche gli abbonati a Game Pass e Ubisoft Plus Premium potranno scaricarlo. Anche qui senza costi aggiuntivi.
