Un annuncio dal tono deciso ha scosso il mondo della mobilità elettrica. Il 17 maggio, durante la conferenza annuale di scienza e tecnologia, Gotion High-tech ha comunicato l’avvio della sua prima linea di produzione sperimentale per batterie completamente allo stato solido. Il nome in codice è Gemstone e la capacità iniziale è di 0,2 GWh. È stato dichiarato che i primi prototipi sono già montati su veicoli reali e sono attualmente sottoposti a test su strada. Tutta la linea utilizza macchinari sviluppati in Cina, una scelta che racconta la volontà del gruppo di difendere l’indipendenza industriale nel settore strategico delle batterie EV. Esattamente un anno fa, proprio a maggio, Gotion aveva svelato la cella Gemstone, primo passo tangibile verso una nuova generazione energetica. Le promesse? Densità energetica di 350 Wh/kg, pari a 800 Wh/L, circa il 40% in più rispetto alle batterie ternarie al litio più avanzate.
Le batterie Gotion sono pronte?
Dopo un anno di silenzi e lavoro in laboratorio, il progetto Gemstone ha raggiunto ora una nuova fase. Secondo Pan Ruijun, capo R&D, la capacità delle celle sarebbe cresciuta del 150%, anche se i dati precisi restano riservati. Resta però un dettaglio dichiarato con fermezza: la sicurezza è certificata. I test critici – puntura, compressione, sovraccarico, hot-box – sono stati superati senza cedimenti. È un messaggio forte. Queste batterie promettono maggiore stabilità termica e una resistenza superiore agli stress reali. L’azienda non ha fornito date ufficiali per la produzione di massa. Tuttavia, fonti interne parlano del 2027 per una produzione a basso volume su veicoli reali, con un avvio industriale possibile nel 2030. Ogni mossa sembra calcolata. Il traguardo non è vicino, ma la direzione è chiara.
Nel primo trimestre 2025, Gotion deteneva il 3,5% del mercato globale delle batterie per EV. È il sesto produttore al mondo, ma la concorrenza domestica è feroce. CATL, leader assoluto del comparto, ha dichiarato intenti simili: primi volumi solidi nel 2027. Anche BYD, per voce del CTO Sun Huajun, punta alla stessa data per lanciare applicazioni dimostrative. Saranno davvero queste batterie a riscrivere il destino dell’auto elettrica? I numeri promettono grandi cose, ora vedremo.
