Sul leggendario tracciato del Nürburgring, Genesis ha scelto di mettere alla prova il nuovo GV90, SUV di lusso ad alte prestazioni. Il muletto, pesantemente camuffato, cela sotto i pannelli un corpo vettura maestoso, simile per stazza a colossi come BMW X7 e Mercedes-Maybach GLS. Le immagini spia rivelano proporzioni importanti, con sbalzi contenuti e una linea filante nonostante l’altezza da terra. I tecnici Genesis hanno inserito sedili da corsa OMP, elemento che lascia intuire la direzione sportiva del progetto. Gli elementi ottici anteriori mostrano un profilo che richiama la concept Genesis X Speedium, con una possibile firma luminosa avveniristica. Si ipotizza che i montanti e la linea del portellone derivino invece dalla recente Genesis Neolun, creando un legame tra concept e serie. Il GV90 promette di non passare inosservato.
Design coperto per la nuova Genesis, ma già ne si percepisce la potenza
Nonostante le pesanti coperture, si intuisce la cura per l’aerodinamica della nuova Genesis. Le forme dei paraurti, sia anteriore che posteriore, paiono più compatte rispetto al resto della carrozzeria. La scelta di contenere le dimensioni degli sbalzi potrebbe nascondere una cura estrema per l’equilibrio dinamico. Lo sguardo attento coglie particolari che raccontano una progettazione sofisticata. Quale altra casa avrebbe il coraggio di testare un SUV di lusso in un ambiente così? Il SUV Genesis GV90 si mostra elegante, ma anche imponente, pronto ad ogni viaggio.
Il modello Genesis sarà completamente elettrico. Nessuna ufficialità però per ora sulla piattaforma, ma si vocifera dell’adozione della nuova architettura eM, sviluppata per modelli di prossima generazione. In caso di conferma, significherebbe l’abbandono della precedente base modulare. Questo potrebbe portare a un netto salto in avanti in termini di efficienza e prestazioni. Le batterie potrebbero essere al litio-ferro-fosfato, con celle integrate direttamente nel corpo della batteria. Tale soluzione, oltre a contenere i costi, permetterebbe una migliore gestione degli spazi. Come sarà su strada? La risposta arriverà presto, non ci resta che attendere.
