Il chip rivoluzionario del nuovo Xiaomi Pad 7 Ultra è stato presentato ufficialmente nelle ultime ore in Cina. La novità principale riguarda l’introduzione dello Xring O1. Ovvero il primo processore proprietario ad alte prestazioni realizzato dall’azienda, già apparso anche sullo smartphone Xiaomi15S. Costruito con tecnologia a 3nm di seconda generazione, questo SoC si distingue per un’architettura potente e moderna. Esso presenta infatti dieci core, di cui alcuni raggiungono i 3,7GHz, una GPU ARM Immortalis-G925 a 16core e una NPU a 6core. I risultati ottenuti nei test AnTuTu mostrano prestazioni paragonabili a quelle dello Snapdragon 8 Elite di Qualcomm. Chiaro segno che Xiaomi non intende più affidarsi esclusivamente a fornitori esterni per i suoi componenti chiave.
Produttività, stile e potenza: Xiaomi punta tutto su versatilità e autonomia
Il Pad 7 Ultra di Xiaomi però non si limita alla sola potenza. Il design colpisce per raffinatezza e leggerezza. Lo spessore è incredibilmente contenuto, solo 5,1mm, mentre il peso si ferma a 609g. Il display OLED da 14” con risoluzione 3.200×2.136 pixel offre un’esperienza visiva super immersiva. La Frequenza di aggiornamento a 120Hz, profondità colore a 12bit, contrasto infinito e un sampling rate di 240Hz lo rendono adatto sia alla fruizione multimediale che all’uso professionale.
È presente anche un notch, in stile Apple Mac, che ospita la fotocamera frontale da 32MP firmata OmniVision. Sul retro, invece, trova posto una 50MP con sensore Samsung.
Chi sceglie questo tablet trova anche una batteria da 12.000mAh con ricarica rapida a 120W, capace di assicurare lunghe sessioni di lavoro o intrattenimento. La memoria poi non delude. Sono infatti disponibili tre varianti da 12+256GB, 12+512GB e una configurazione premium da 16GB di RAM e 1TB di archiviazione interna. Il tutto con supporto alle più recenti tecnologie LPDDR5T e UFS 4.1.
Completano il pacchetto la connettività Wi-Fi ax, Bluetooth 5.4 e una dotazione audio con quattro speaker stereo. Xiaomi propone anche accessori opzionali come una tastiera-cover e una penna digitale, che richiamano da vicino le soluzioni Apple per l’iPad, puntando chiaramente a un pubblico creativo e professionale. È disponibile anche una versione con trattamento antiriflesso, proposta con un sovrapprezzo di 73€. I prezzi partono da circa 700€ e superano gli 830€ per la configurazione più avanzata. Al momento, non ci sono conferme ufficiali su una possibile commercializzazione in Europa.
