Durante il Google I/O 2025, l’azienda di Mountain View ha confermato ufficialmente l’arrivo della nuova modalità desktop di Android, in fase di rilascio con Android 16. Una funzione attesa da anni, già al centro di indiscrezioni nelle ultime beta, e che ora si mostra come una naturale evoluzione del progetto DeX di Samsung.
L’eredità di Samsung DeX
A dichiararlo è stata Florina Muntenescu, engineering manager di Google, durante il keynote: “Stiamo costruendo sulle fondamenta di DeX per offrire funzionalità di gestione delle finestre migliorate in Android 16“. Samsung DeX, nato nel 2017, ha rappresentato una delle prime esperienze reali di utilizzo del telefono come un PC, semplicemente collegandolo a un monitor esterno.
Con Android 16, Google punta ora a rendere nativa questa modalità direttamente nel sistema operativo, sviluppandola in sinergia con Samsung. Le prime immagini trapelate di Samsung DeX su One UI 8 mostrano infatti un’interfaccia quasi identica a quella illustrata nella demo di Google, con elementi visivi condivisi come la barra delle applicazioni e il comportamento delle finestre.
Un’interfaccia familiare ma potenziata
Nella dimostrazione dal vivo, Google ha mostrato un’interfaccia desktop con Gmail, Chrome, YouTube e Google Foto disposti nella barra inferiore, e indicatori di sistema come orologio, Wi-Fi e batteria posizionati negli angoli in alto. Il layout consente l’apertura simultanea di più app, con finestre che possono essere ridimensionate e spostate liberamente, offrendo una vera esperienza multitasking, simile a quella di un PC.
La chiave dell’implementazione risiede nelle app adattive di Android 16, pensate per riconoscere il contesto d’uso e modificare dinamicamente il proprio comportamento in base alla modalità desktop o mobile.
Verso una convergenza più fluida
Questa nuova modalità rappresenta un passo strategico per Google, che punta a rafforzare il legame tra Android e ambienti produttivi, in un momento in cui il confine tra mobile e desktop è sempre più sfumato. La collaborazione con Samsung, già pioniera del settore, conferisce solidità e maturità a una funzionalità che si candida a diventare uno standard universale per Android.
Non è ancora chiaro quali dispositivi supporteranno la modalità desktop nativa di Android 16 fin dal lancio, ma è lecito aspettarsi una prima ondata guidata proprio dai prossimi flagship Galaxy.
