Non è raro che Microsoft aggiorni l’interfaccia di Windows, ma questa volta il cambiamento coinvolge anche la percezione dell’utente. La sezione “Per sviluppatori” delle Impostazioni, finora vista come un luogo tecnico e riservato a pochi, cambia nome e diventa “Impostazioni Avanzate”. La decisione nasce dalla consapevolezza che molte delle funzioni contenute erano utili anche a chi non si considera uno sviluppatore. Con questa nuova etichetta, pare proprio che Microsoft intenda invitare più persone ad esplorare ciò che prima sembrava riservato solo ai più esperti.
Windows 11: nuove opzioni e riorganizzazione l’utente al centro della riprogettazione
Il restyling è stato svelato grazie a una segnalazione dell’utente phantomofearth su X, già noto per aver anticipato novità simili in passato. Ma la trasformazione non si ferma al titolo. In quanto anche il contenuto della pagina sta subendo modifiche interessanti. L’interfaccia è più pulita, e le funzioni vengono raggruppate per tema, migliorando la navigazione. La riorganizzazione sembra seguire un filo logico ben definito. Le nuove categorie includono elementi come la Barra delle applicazioni, Esplora File, Terminale e Desktop Virtuali. Si tratta di un cambiamento progettato per facilitare la ricerca e rendere il tutto meno dispersiva.
Tra le novità introdotte nella nuova sezione vi sono strumenti finora poco conosciuti o più “nascosti” tra le varie voci del sistema. Ad esempio, sarà possibile gestire i percorsi lunghi nelle directory, un’opzione utile soprattutto per chi lavora con file complessi. Altre aggiunte interessanti riguardano la personalizzazione dei Desktop Virtuali e l’integrazione del codice sorgente di Esplora File. Si tratta di piccole modifiche che, sommate tutte insieme, offrono un’esperienza d’uso più completa e controllabile.
Questa pagina rinnovata è attualmente visibile nella build 26404 di Windows Server. Per ora è nascosta di default, e attivabile solo modificando manualmente gli ID delle funzionalità. In ogni caso, tutto fa pensare che Microsoft voglia presto portare queste novità anche nelle versioni tradizionali di Windows 11. Gli utenti iscritti al programma Insider potrebbero essere i primi a beneficiarne. Insomma, il passaggio da un’interfaccia esclusiva a una più inclusiva si propone l’ obiettivo di abbattere le barriere tra utenti tecnici e non.
