La GeForce RTX 5080 Noctua Edition di ASUS è apparsa al Computex. Enorme, elegante, pensata per dominare in silenzio. La lunghezza tocca i 360 mm, lo spessore sfiora i quattro slot. I dettagli contano: tre ventole Noctua NF-A12x25 di seconda generazione, da 120 mm, gestiscono l’aria con efficienza chirurgica. Un sogno per chi cerca silenzio senza sacrificare le prestazioni. Il design si fa notare, ma non urla: è l’efficacia a parlare. Nessun LED, nessuna luce fastidiosa, solo raffreddamento puro.
Le nuove BTF: libertà per veri costruttori
ASUS porta al Computex anche le nuove schede grafiche BTF con GPU della serie RTX 50, ora compatibili con schede madri standard. Non più vincoli, non più limiti. I connettori sul retro liberano finalmente l’interno dei case da ingombri e grovigli. Due i modelli: la ROG RTX 5090 e la TUF RTX 5070 Ti, entrambe capaci di offrire prestazioni di punta in sistemi dall’estetica pulita. Nuove anche le White Edition delle schede TUF e ROG: estetica coordinata per chi cura ogni dettaglio, anche nel colore.
Dock esterne, monitor da record e innovazioni wireless targate ASUS
Rivelata da ASUS anche la XG Station 3, dock esterna per GPU, con alimentazione fino a 675 W e connettività Thunderbolt 5 a 80 Gbps. Non basta per una 5090, ma gestisce una 5080 senza sforzo. Include quattro USB, per un setup davvero completo. Sguardi puntati anche sul ROG Strix Ace XG248QSG, monitor TN a 1080p, con refresh fino a 610 Hz, il più veloce al mondo. Spazio poi al nuovo monitor OLED curvo da 34 pollici, dotato di Google TV integrata. Sul fronte notebook, invece, ASUS mostra modelli ROG e TUF con le ultime GPU NVIDIA. Si affiancano quattro nuove schede madri ROG per processori AMD, il dissipatore Ryuo 360 ARGB in bianco e nero e due nuovi dock per ROG Ally, incluso uno 7-in-1 e uno da 100 W. Nel ROG Lab, spazio a prototipi folli come un dissipatore wireless e un controller per ventole senza cavi. E poi ASTRAPORT, build custom con la nuova ROG Astral 5080, alimentatore ROG Loki 1000W e scheda madre Strix Z890-I.
