Opera GX torna a far parlare di sé con un aggiornamento notevole. Nato con un occhio di riguardo per i gamer, oggi il browser, si propone anche come soluzione avanzata per il multitasking e la produttività quotidiana. Con l’introduzione di strumenti come Tab Tracers, Split Screen e l’integrazione di Bluesky, OperaGX risponde alle esigenze di chi gestisce decine di schede in contemporanea e desidera farlo con ordine e semplicità.
Opera GX: funzioni sperimentali per un’esperienza ancora più personale
Split Screen permette di dividere lo schermo del browser in due aree separate, visualizzando due pagine affiancate. È sufficiente trascinare una scheda verso il basso oppure selezionare due schede e scegliere la funzione “Crea schermo diviso”. Una soluzione utile per chi lavora con più fonti aperte o segue in contemporanea attività diverse, come gioco e chat.
La funzione Tab Tracers entra in gioco quando l’utente ha più di trenta schede aperte. Appare automaticamente una finestra che mostra le ultime cinque pagine visitate, rendendo immediato il recupero di contenuti recenti. Il numero di schede che attiva questa funzione è modificabile dalle impostazioni. Anche la comunicazione è al centro dell’esperienza. Ora è possibile accedere al social network Bluesky direttamente dalla sidebar laterale, insieme ad altri servizi come Discord, WhatsApp, Twitch, X e TikTok. In questo modo l’utente non è più costretto ad aprire nuove finestre per seguire i propri canali preferiti. Altri due strumenti aggiuntivi sono disponibili per chi attiva la modalità Early Bird dalle impostazioni del browser, TabIsland e TabEmoji.
Il primo crea gruppi intelligenti di schede collegate tra loro. Se una pagina genera nuove schede, queste si uniscono automaticamente in una “isola” comprimibile, permettendo una gestione visiva e ordinata della sessione di navigazione. Con il secondo, invece, ogni scheda può essere personalizzata con un’emoji, facilitando il riconoscimento immediato dei contenuti. È una funzionalità apparentemente semplice ma capace di velocizzare e semplificare l’utilizzo quotidiano del browser. Insomma, Opera GX, già noto per il controllo delle risorse hardware, diventa così uno strumento flessibile, capace di adattarsi sia ai gamer sia a chi lavora online per molte ore.
