I grandi traguardi anche sulle piattaforme social network sono stati raggiunti nell’ultimo periodo utilizzando al meglio l’intelligenza artificiale. Questa volta TikTok continua a spingere su tale fronte e lo fa per quanto riguarda le descrizioni delle foto: potranno essere generate direttamente dall’AI. Nel caso in cui un utente dovesse dimenticare di aggiungere del testo alternativo alla foto, sarà l’intelligenza artificiale a farlo al suo posto. Si tratta infatti di un campo fondamentale soprattutto per gli utenti che presentano disabilità visive: i software di lettura infatti possono descrivere in questo modo le immagini proprio prendendo in esame la descrizione applicata ad esse.
TikTok, generazione automatica della descrizione delle foto: come funziona
Se l’utente non inserisce una descrizione manualmente, TikTok utilizzerà l’AI per analizzare l’immagine e generare un testo descrittivo. I creator, comunque, mantengono il controllo: possono modificare la descrizione generata dall’AI durante il caricamento dell’immagine o anche dopo la pubblicazione, semplicemente toccando l’opzione Modifica.
Questa funzionalità non solo semplifica la vita ai creator meno esperti, ma garantisce che ogni immagine abbia una descrizione, anche se di base. Anche un testo alternativo generato automaticamente, pur con qualche imprecisione, risulta sempre più utile di un’immagine priva di descrizione per chi utilizza screen reader.
Maggiore accessibilità: contrasto migliorato e testo in grassetto
TikTok ha inoltre introdotto un nuovo interruttore per il contrasto dei colori, pensato per migliorare la leggibilità dei contenuti. Attivando questa opzione, testo, icone e altri elementi dell’interfaccia diventeranno più chiari e leggibili.
In arrivo anche un’altra funzione dedicata agli utenti con difficoltà visive: TikTok mostrerà tutto il testo in grassetto per chi abilita l’opzione dedicata, migliorando la chiarezza delle informazioni visualizzate.
Queste novità sono attualmente in fase di distribuzione e confermano l’impegno di TikTok verso un’esperienza più inclusiva e accessibile per tutti gli utenti, come del resto il celebre social network si propone di fare fin da sempre.