Lo scorso anno, l’Italia ha vissuto un’accelerazione nello sviluppo delle fonti rinnovabili. Ciò soprattutto per il settore solare ed eolico. Persistono, però, interrogativi cruciali legati alla sicurezza del sistema elettrico, alla sostenibilità economica di lungo periodo e alla crescente volatilità del mercato. Elementi che rischiano di rallentare tale transizione. Le informazioni sono emerse dall’Irex Annual Report 2025 di Althesys. Secondo Alessandro Marangoni, capo del team di ricerca, lo scenario evidenzia un miglioramento delle condizioni per investire nel settore. Ciò anche se il contesto geopolitico risulta incerto. La crescita delle rinnovabili è ormai evidente, sia nel numero di progetti sia nella potenza installata. Ma pone anche nuove sfide legate all’equilibrio del sistema elettrico, chiamato a evolversi attraverso meccanismi di sostegno, accumulo e innovazione regolatoria.
Rinnovabili: analisi sul settore
Nel 2024 sono state registrate 1.834 operazioni nel settore elettrico. Con un aumento del 55% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo dei progetti ha raggiunto i 121 miliardi di euro. Mentre la potenza installata ha toccato 8,16 GW. Il fotovoltaico si conferma il motore di tale crescita. Ciò con 893 nuovi progetti per un totale di 16,4 GW e investimenti pari a 12,2 miliardi di euro. L’agrivoltaico, che combina produzione energetica e utilizzo agricolo del suolo, si distingue per la maggiore capacità produttiva. Arrivando a 22,7 GW. Per contro, l’eolico offshore spicca per il valore economico dei progetti, che supera i 60 miliardi di euro.
Crescono anche i sistemi di accumulo energetico. Nel 2024 sono stati autorizzati impianti per 10 GW, per un totale di 5,7 miliardi di euro. Quasi la metà di tali impianti è integrata direttamente con fonti rinnovabili. A favorire tale crescita sono state principalmente due dinamiche. Ovvero la semplificazione delle procedure autorizzative, che ha consentito un aumento significativo della potenza approvata, soprattutto per i piccoli impianti fotovoltaici, e la riduzione dei costi di produzione dell’energia.
Secondo l’Irex Report, per garantire un futuro sostenibile e sicuro al settore energetico italiano sarà essenziale promuovere una serie di interventi coordinati. Servirà una strategia che preveda strumenti per stabilizzare i ricavi degli operatori attraverso contratti a lungo termine. Insieme al potenziamento delle infrastrutture di rete e di accumulo, e una riforma normativa. Solo così sarà possibile accompagnare la transizione energetica in modo efficace, sicuro e sostenibile.
