Nothing si prepara al lancio del suo nuovo smartphone. Si tratta del Phone 3, il nuovo fiore all’occhiello della startup fondata da Carl Pei. Finora, i dettagli tecnici sul dispositivo sono rimasti praticamente top secret. Eppure, lo stesso co-fondatore non ha resistito a fornire qualche anticipazione durante The Android Show. In occasione della manifestazione, infatti, è stato mostrato in anteprima il rinnovato design Material 3 Expressive. Nel suo intervento, Pei ha voluto sottolineare come il Phone 3 segnerà un autentico salto di qualità rispetto alle precedenti proposte di Nothing.
Nothing: cosa sappiamo sul nuovo modello?
Secondo Pei lo smartphone sarà il primo dell’azienda in grado di competere davvero con i più noti modelli Android. Al momento, però, il manager si è guardato bene dall’entrare nei dettagli hardware. Ha preferito soffermarsi sui tre pilastri che, a suo dire, definiscono un vero flagship. Il primo aspetto su cui Pei ha posto l’accento è il prezzo. Se con i modelli precedenti Nothing ha tentato di ritagliarsi uno spazio nella fascia medio-alta, con il Phone 3 si passa a un posizionamento più premium.
Ci saranno sensibili miglioramenti lato software. Pei non ha rivelato le novità che riguarderanno l’interfaccia Nothing OS, ma ha assicurato che l’esperienza utente verrà perfezionata sia per la fluidità che per le funzioni integrate. Con nuove gesture, ottimizzazioni per la gestione della batteria e forse qualche esclusiva legata al design Material 3 Expressive.
Stando alle parole di Pei, il listino si aggirerà intorno alle 800 sterline, circa 950 euro al cambio attuale. Un incremento importante rispetto ai circa 679 euro di partenza richiesti in Italia per il predecessore. Dietro tale aumento di prezzo, spiega Pei, ci sono diversi fattori. Innanzitutto, la scelta di materiali più pregiati. Come, ad esempio, chassis in lega rinforzata, vetro di qualità superiore e finiture curate. In secondo luogo, si parla di un balzo in avanti in termini di potenza. A tal proposito, circolano già voci sull’impiego del chip Snapdragon 8 Elite di Qualcomm.
Tutto questo fa intuire che Nothing non intende più giocare sulla leva del “sottocosto”. Un passaggio ambizioso, che rischia di allontanare parte degli appassionati in cerca di un ottimo equilibrio qualità-prezzo. Ma che, allo stesso tempo, potrebbe portare il brand a confrontarsi finalmente con i colossi del mercato.
