Acer ha presentato ufficialmente la sua nuova generazione di dispositivi Predator. I nuovi modelli sono dedicati a gamer, creativi e professionisti. Si tratta di due laptop da 14,5 pollici, il Predator Triton 14 AI e il Predator Helios Neo 14 AI. I quali arrivano insieme al desktop compatto Predator Orion 3000. Tutti e tre i modelli montano componenti di ultima generazione, pensati per coniugare elevate prestazioni, portabilità e funzionalità AI avanzate. Tutti e tre i dispositivi saranno ordinabili da luglio. Il Predator Triton 14 AI verrà venduto con un costo da 2.999 euro. Il Predator Helios Neo 14 AI, invece, da 1.699 euro. Infine, il Predator Orion 3000 ha un costo che parte da 1.099 euro.
Acer: le caratteristiche dei suoi nuovi dispositivi
Il Triton 14 AI (PT14-52T) è progettato per chi cerca massima portabilità senza rinunciare alla potenza. Ciò con un peso di soli 1,6 kg e uno spessore di 17,31mm. Il telaio in alluminio, rivestito anti-impronta, valorizza il design essenziale. Grazie anche alla tonalità grigio scuro. Arricchito da una cerniera posteriore smussata a diamante che cattura la luce con riflessi iridescenti. Il processore Intel Core Ultra 9 288V e GPU GeForce RTX 5070 con DLSS 4 e driver Studio favoriscono flussi di lavoro intenso. La memoria LPDDR5X arriva fino a 32 GB e lo storage PCIe Gen 4 NVMe tocca i 2 TB.
Lo schermo del nuovo dispositivi Acer è un OLED WQXGA+ (2.880 × 1.800). Con copertura 100% DCI-P3, refresh a 120 Hz e tempo di risposta di 1 ms, certificato Calman, è ideale per chi lavora con foto e video. Il touch screen e il touchpad in vetro Corning Gorilla Glass, compatibile con penne AES 2.0, USI 2.0 e MPP 2.5, offrono 4.096 livelli di pressione, riconoscimento dell’inclinazione e feedback tattile personalizzabile.
La gestione termica si avvale di grafoene per la dispersione del calore e di due ventole AeroBlade 3D di sesta generazione. Ciò con pale da appena 0,05 mm, che migliorano il flusso d’aria del 20 % rispetto a soluzioni plastiche. Il sistema Vortex Flow dirige l’aria sui componenti critici, bilanciando temperature e rumorosità. Infine, la webcam integra un sensore AI di Human Presence Detection.
Sul fronte AI, il Triton 14 AI è un Copilot+ PC, compatibile con funzionalità esclusive. Come la traduzione in tempo reale con Live Captions, la generazione di immagini con Image Creator in Microsoft Paint e altre applicazioni intelligenti integrate in Windows 11. Il supporto a NVIDIA Studio e ai NVIDIA NIM Microservices consente di sfruttare modelli AI all’avanguardia per organizzare i propri flussi di lavoro.
I dispositivi che completano la nuova gamma
Il modello Acer Helios Neo 14 AI (PHN14-71) abbina processori Intel Core Ultra 9 285H con GeForce RTX 5070. Supportati da DLSS 4 e NVIDIA Advanced Optimus. Fino a 32 GB di LPDDR5X a 7.467 MHz e 2 TB di SSD PCIe Gen 4 garantiscono ampio spazio di archiviazione. Il display è un OLED 16:10 WQXGA+ (2880 × 1800) con tempo di risposta di 0,2 ms e 100 % DCI-P3. Il sistema di raffreddamento abbina ventole AeroBlade di quinta generazione, heat pipe Vector e pasta termica in metallo liquido. Supportato dal Vortex Flow per mantenere costanti le prestazioni sotto carico. Il design unisce metallo spazzolato, logo RGB personalizzabile sul coperchio e tastiera retroilluminata a tre zone. Tra le tecnologie AI si annoverano PurifiedVoice e PurifiedView 2.0, gestite dall’app Acer Experience Zone. Mentre la connettività include Wi-Fi 6E Killer e porte Thunderbolt 4.
Infine, Per chi cerca un PC da scrivania compatto, ma espandibile, il Predator Orion 3000 (PO3-665) monta CPU Intel Core Ultra 7 265F. A cui si aggiungono una GPU GeForce RTX 5070 e fino a 32 GB di RAM DDR5. L’unità da 28 litri, con pannelli in vetro temperato e griglia frontale con logo RGB, ospita SSD M.2 PCIe da 2 TB e HDD da 2 TB a 7.200 RPM. Ventole RGB da 120 mm, Wi-Fi 7 e un assortimento di porte USB-C 3.2 Gen 2×2, USB-A e RJ-45 completano l’assetto. Con i suoi nuovi dispositivi Acer dimostra il suo impegno nello sviluppo di tecnologie avanzate. Ponendo sempre più enfasi sull’intelligenza artificiale come strumento a supporto della creatività, della produttività e dell’esperienza di gioco.





