Il 2025 inizia con numeri positivi per il mercato mondiale dei tablet. Secondo Canalys, nel primo trimestre sono state spedite quasi 37 milioni di unità. Cifra che ha segnato un aumento dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita arriva in particolare dalla Cina, in cui le politiche di sostegno statale hanno avuto un impatto concreto, e dagli Stati Uniti, che hanno registrato un forte aumento a gennaio per via delle importazioni accelerate in risposta ai nuovi dazi doganali. L’effetto è poi rientrato nei mesi successivi, ma ha comunque inciso sull’andamento generale del trimestre.
Apple domina il mercato dei tablet, mentre Xiaomi e Lenovo guadagnano terreno
L’analisi degli esperti suggerisce che tale crescita sia dovuta, in gran parte, dalla sostituzione dei dispositivi acquistati durante il periodo pandemico. Canalys però prevede che il ritmo rallenterà nei prossimi mesi, in seguito ad un’ estensione della vita media dei prodotti. La domanda per i tablet di fascia alta dovrebbe comunque rimanere alta. Ciò grazie alla fidelizzazione degli utenti e all’integrazione con tutti gli altri sistemi tecnologici esistenti.
A tal proposito, Apple ha rafforzato ulteriormente la propria posizione nel settore tablet, spendendo circa 13,7milioni di iPad nel primo trimestre 2025, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Il market share della casa di Cupertino è salito al 37,3%, consolidando la sua leadership. Samsung, invece, pur mantenendo il secondo posto, ha registrato una leggera riduzione, parliamo di 6,6milioni di unità spedite (-5,2%) e una quota del 18%.
Xiaomi, al contrario, si distingue per una crescita notevole. Ovvero più del 56,1% su base annua, con 3milioni di unità e un’ottima performance soprattutto nei mercati emergenti. Lenovo cresce del 18,8%, mentre Huawei arretra del 12,5%, penalizzata da minori volumi di vendita. Insomma, questi numeri confermano un mercato in evoluzione, dove l’innovazione e il posizionamento strategico faranno la differenza nel mantenere la competitività in un mercato sempre più affollato.
