La nota console di Nintendo si è resa nuovamente protagonista di una fuga di notizie a dir poco clamorosa, le informazioni questa volta riguardano l’hardware presente al suo interno, l’utente dal nickname Geekerwan ha avuto infatti modo di mettere le proprie mani su una scheda madre appartenente proprio al prodotto in questione, ciò gli ha permesso di effettuare l’analisi di tutta la superficie del chip per carpirne i principali segreti, tra cui il processo produttivo, la configurazione di CPU e GPU e tanti altri dettagli.
Il chip di Switch 2
L’analisi effettuata dall’utente pone la conferma definitiva ad alcuni dettagli emersi già in passato, stiamo parlando del chip utilizzato, si tratta del Tegra 239 Orin, ciò che sorprende però è che a livello microscopico accanto al chip è presente la sua dicitura accompagnata dall’anno 2021, si tratta dell’anno di produzione di questo chip da parte di Nvidia che conferma che l’azienda fosse pronta a lanciare questa versione della sua console già da molto tempo, questo poiché i lavori procedono per l’appunto dal 2021, probabilmente dilata i tempi ci ha pensato la pandemia di coronavirus portando alla nascita poi di Switch Pro.
Tornando sull’analisi effettuata dall’utente, viene confermato il processo produttivo utilizzato per il chip che corrisponde a quello ad 8 nm di Samsung e che la dimensione complessiva di tutto il chip è praticamente doppia rispetto a quella del suo predecessore, parliamo di circa 207 mm², sempre restando in tema architettura, l’analisi mostra una particolarità unica di questo chip, è presente infatti una GPU con architettura ampere tipica della serie RTX 30 che però sfrutta un design proprio dell’architettura Ada Lovelace, propria invece della serie RTX 40, ciò rende difficile, ovviamente fare un confronto uno a uno con GPU presenti attualmente sul mercato.
Per quanto riguarda però le specifiche tecniche pure, viene confermata la presenza di 1536 CUDA Core, 6 TPC e 2SM/TPC.

