Una delle novità più interessanti della futura interfaccia One UI Watch8 è emersa grazie a una fuga di notizie in rete. Sembra infatti che i Samsung Galaxy Watch saranno presto in grado di misurare i livelli di betacarotene nel sangue. Questa funzionalità rappresenta un importante passo avanti nel settore della salute digitale. Attualmente però è ancora in fase di sviluppo ed è presente sotto forma di codice nei file APK analizzati.
One UI Watch8: un’evoluzione che guarda alla salute direttamente sul proprio Galaxy Watch
Per chi non lo sapesse il betacarotene è un antiossidante naturale che viene convertito dal corpo in vitamina A. La sua presenza influisce su molteplici aspetti della salute, tra cui il sistema immunitario, la pelle e la vista. Con il nuovo “Antioxidant Index”, calcolato partendo proprio dalla concentrazione di betacarotene, Samsung punta così a fornire suggerimenti nutrizionali su misura per ogni persona. La misurazione sarà effettuata direttamente dall’orologio, con un’interazione semplice. Infatti basterà appoggiare il pollice sui sensori del dispositivo. La funzione sarà visualizzata tramite un’interfaccia intuitiva, che mostrerà immediato il punteggio ottenuto e ne valuterà la qualità su una scala visiva.
L’introduzione dell’Antioxidant Index non è un episodio isolato, ma parte di una strategia più ampia dell’ azienda che intende rendere i Galaxy Watch strumenti sempre più centrati sul benessere. La funzione è stata scoperta da IposDev, noto leaker, che ha analizzato gli APK delle app Samsung per la nuova interfaccia. In particolare, nel file dell’applicazione SamsungHealth sono presenti stringhe di codice riferite al nuovo parametro.
Il rilascio ufficiale è atteso nella seconda metà del 2025. Probabilmente in concomitanza con il lancio del Galaxy Watch 8, modello che dovrebbe integrare i sensori necessari alla rilevazione. Secondo le informazioni disponibili, è possibile che l’Antioxidant Index venga introdotto inizialmente solo sui nuovi dispositivi, per poi essere eventualmente esteso ad altri modelli. Insomma la società coreana sembra proprio determinata a spingersi oltre la semplice tecnologia indossabile, abbracciando un’idea più completa di salute preventiva e personalizzata. Il monitoraggio del betacarotene potrebbe diventare presto uno strumento quotidiano per migliorare le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita.
