Di recente, è emerso un dettaglio importante che coinvolge sia Google che Apple. Nel dettaglio, l’informazione è trapelata dal processo Antitrust che vede l’azienda di Mountain View al centro di un’indagine sulla sua posizione dominante nei settori della ricerca online e della pubblicità digitale. A riportarla è stato Eddy Cue, dirigente di spicco di Apple e responsabile della divisione Servizi, durante la sua testimonianza in aula. Per la prima volta in oltre due decenni, le ricerche effettuate tramite Google su Safari hanno registrato un calo. Un segnale che potrebbe preannunciare un cambiamento importante.
Ricerche Google in calo su Safari: ecco i dettagli
Secondo Cue, il principale responsabile di tale inversione di tendenza è l’ascesa dell’intelligenza artificiale. L’AI, infatti, con la sua rapida evoluzione, ha spinto Apple a riflettere sul futuro del proprio browser e sull’accordo con Google. Con l’AI, però, gli equilibri consolidati sembrano vacillare. Cue ha dichiarato che Apple sta valutando nuove strade, inclusa l’integrazione di funzionalità di intelligenza artificiale direttamente in Safari. Al momento, non ci siano decisioni definitive. Eppure, l’azienda starebbe esplorando diverse opzioni, tra cui anche lo sviluppo di soluzioni proprietarie.
Al contempo, sono stati avviati contatti con potenziali partner. Come, ad esempio, OpenAI (già presente su iOS con ChatGPT), Google (con Gemini), e Perplexity. In tale scenario, quello che appare chiaro è che l’azienda di Mountain View non gode della stessa posizione di predominio nell’ambito dell’AI come avviene per i motori di ricerca tradizionali.
Cue ha, però, sottolineato che l’adozione diffusa di tali tecnologie è ancora agli inizi. I servizi basati sull’AI sono promettenti, ma necessitano di ulteriore sviluppo. Soprattutto per la loro affidabilità e la precisione. È evidente che la trasformazione in atto potrebbe segnare un punto di svolta tanto per Google quanto per Apple. E non solo. Potrebbe anche aprire la strada a nuovi attori e a una ridefinizione degli equilibri nell’intero settore tech.
