WhatsApp sta sperimentando una nuova funzione che permette di creare topic negli aggiornamenti di stato, una novità che ricorda le Storie di Instagram. Con la versione beta per Android 2.25.15.13, distribuita tramite il Google Play Beta Program, alcuni tester selezionati possono ora utilizzare l’adesivo interattivo “Add Yours”, già visto anche nella beta per iOS 25.14.77. Questa funzione consente di creare aggiornamenti tematici, invitando gli utenti a partecipare con i propri contenuti.
Come funzionano i topic negli aggiornamenti di stato
L’adesivo “Add Yours” permette agli utenti di pubblicare uno stato – una foto o un video – accompagnato da un tema specifico. Si tratta di un prompt che invita i contatti a rispondere con contenuti simili. Ad esempio, un utente potrebbe pubblicare uno stato con la frase “Aggiungi il tuo: la foto più buffa del tuo cane”. Chi visualizza questo stato può rispondere creando il proprio aggiornamento, mantenendo lo stesso tema.
Ogni partecipazione viene pubblicata come aggiornamento separato e resta visibile solo ai contatti del partecipante. Non esiste un aggregatore centrale che raccolga tutte le risposte, e non è possibile risalire all’autore originale del prompt, a meno che non sia un contatto diretto. Questo approccio garantisce la privacy degli utenti, mantenendo il modello di crittografia end-to-end che caratterizza WhatsApp.
Un’implementazione graduale e controllata
La nuova funzione è attualmente disponibile solo per un numero limitato di tester, ma WhatsApp ha pianificato di estenderla progressivamente. Secondo quanto riportato da WABetaInfo, alcuni utenti potrebbero ottenere l’accesso anche senza far parte del programma beta, poiché la distribuzione potrebbe avvenire anche lato server. Questo permetterebbe di ampliare la platea senza richiedere aggiornamenti specifici dell’app.
L’obiettivo di WhatsApp è favorire la condivisione creativa e interattiva, trasformando gli aggiornamenti di stato in uno spazio di scambio tematico. Ogni risposta vive come un aggiornamento autonomo, mantenendo la struttura distribuita e privata degli status. Una soluzione che potrebbe aumentare il coinvolgimento degli utenti, senza compromettere la sicurezza e la riservatezza dei contenuti.
