Siamo sinceri: chi riesce davvero ad alzarsi al primo squillo della sveglia? Esistono, certo, ma per molti (me incluso) il risveglio è una lotta quotidiana. Una strategia classica? Impostare una serie di sveglie a raffica — tipo: 6:30, 6:35, 6:38, 6:40, 6:42, 6:45… e via così, nella speranza che almeno una riesca a smuoverti dal letto. E se poi durante il giorno ti concedi un pisolino rigenerante, ecco che parte un’altra sveglia. O due. O tre.
Quante sveglie servono per svegliarsi davvero?
A quanto pare, Samsung ha capito molto bene questa dinamica. E sì, ti permette di impostare una quantità esagerata di sveglie. Ma non illudiamoci troppo: un limite c’è, anche se piuttosto generoso. Un utente su Reddit ha infatti condiviso uno screenshot in cui si vede chiaramente il messaggio di blocco: raggiunto il limite massimo di 100 sveglie.
Hai letto bene. Cento. Una dopo l’altra.
La cosa buffa è che questo limite, per quanto assurdo possa sembrare a chi usa giusto un paio di sveglie al giorno, è comunque una bella evoluzione rispetto al passato. Un tempo Samsung ti lasciava fermare a 50 allarmi, poi ha deciso di alzare l’asticella. Magari anche loro si sono resi conto che molti utenti vivono in una costante sfida col sonno.
La limitazione è attiva non solo sul Galaxy S24 Ultra (da cui è partita la segnalazione), ma anche su altri modelli recenti, incluso il nuovissimo Galaxy S25 Ultra. Quindi, se sei uno di quelli che affida la propria routine mattutina agli assistenti vocali come Google Gemini e ti ritrovi spesso a dire “Ehi, imposta una sveglia per le 7… e poi un’altra per le 7:05… e magari un’altra ancora per sicurezza”, sappi che prima o poi il contatore arriverà a 100. E a quel punto dovrai fare un po’ di pulizia.
Insomma, sveglie sì, ma con moderazione (relativa). E se ti servono davvero più di 100 allarmi, forse il problema non è lo smartphone… ma la sveglia interiore!
