Il mese è cambiato, ma certi inganni restano sempre in agguato. Anche a maggio 2025 torna a far parlare di sé la truffa del wangiri, un raggiro telefonico che sembra semplice ma che può costare caro, molto più di quanto si immagini.
Basta uno squillo da un numero estero mai visto, e la curiosità rischia di trasformarsi in una trappola per il portafoglio. Vediamo di cosa si tratta e perché è importante stare allerta.
Cos’è esattamente la truffa del wangiri
La parola “wangiri” arriva dal giapponese e significa più o meno “uno squillo e via”. E proprio così funziona questo trucco: una chiamata rapidissima, quasi impercettibile, che lascia sul telefono solo una notifica di chiamata persa. Lo scopo è spingere la vittima a richiamare.
Il numero visualizzato ha quasi sempre un prefisso internazionale insolito. Il meccanismo è semplice: se si richiama quel numero, si finisce collegati a servizi a pagamento con tariffe molto elevate. Ogni secondo passato in linea può costare caro e i guadagni finiscono direttamente nelle tasche dei truffatori.
I prefissi esteri più sospetti
I criminali usano numeri internazionali per destare attenzione e far leva su curiosità e preoccupazione. Questi sono alcuni dei prefissi segnalati più di frequente:
+373;
+216;
+225;
+234;
+383;
+44;
+33;
+32;
+34;
+53;
+1 con numeri come 473 o 809.
Attenzione: non tutti i numeri con questi prefissi sono truffaldini, ma se arrivano da Paesi con cui non si hanno contatti è meglio essere cauti.
Spesso le chiamate arrivano di notte o in orari strani, proprio per cogliere la persona alla sprovvista. E anche se il numero sembra autentico, nella maggior parte dei casi è falso: viene generato da software di spoofing che mascherano l’identità reale del mittente.
Come difendersi dalla truffa del wangiri
Ci sono alcune regole semplici ma efficaci per evitare brutte sorprese:
Mai richiamare numeri sconosciuti, soprattutto se hanno un prefisso internazionale inusuale;
Se si ha un dubbio, è utile cercare il numero su Google per vedere se è stato segnalato da altri utenti;
Non fornire mai dati personali o bancari a numeri non verificati;
Se arriva una chiamata e si sospetta una truffa, meglio ignorarla del tutto.
Anche i numeri “nuovi” possono essere truffaldini: i malintenzionati li cambiano spesso proprio per aggirare i controlli. La vera protezione è non richiamare mai per impulso, anche quando la curiosità è forte.
