Fastweb è stata ufficialmente diffidata da AGCOM per non aver rispettato le norme previste dal Codice di Condotta sul telemarketing, a seguito di un’indagine partita da una segnalazione. Il caso riguarda una chiamata promozionale non autorizzata, ricevuta nel novembre 2024 da un utente iscritto al Registro pubblico delle opposizioni (RPO). La numerazione utilizzata non era registrata, né risultava richiamabile. Ricordiamo che chi si iscrive a questo registro, lo fa per non essere disturbato dalle chiamate dei vari call center che siano ufficiali o con semplice mandato da parte del gestore per cui chiamano.
Numerazioni non autorizzate e partner sotto accusa
Secondo quanto emerso, la telefonata promozionale era collegata a un’offerta Fastweb, ma gestita da Microsite S.r.l., uno dei partner incaricati dall’operatore per attività di teleselling. L’utente, dopo aver segnalato la violazione, ha evidenziato anche l’uso di numeri non iscritti al ROC (Registro degli operatori di comunicazione), in violazione delle regole di trasparenza.
L’indagine ha confermato che Microsite ha utilizzato almeno una numerazione non dichiarata e che il numero dell’utente non era presente nelle liste fornite da Fastweb. L’azienda ha ammesso l’irregolarità, dichiarando di aver applicato sanzioni al partner e di essere in attesa che Microsite completi l’adesione al Codice di Condotta.
Controlli carenti da parte di Fastweb
AGCOM ha però sottolineato che le misure di controllo di Fastweb sono insufficienti. Le verifiche si attivano solo dopo la sottoscrizione di un contratto e, quindi, non coprono i casi in cui l’utente riceve una chiamata indesiderata che non sfocia in un acquisto. L’Autorità ha criticato anche il fatto che Fastweb si affidi esclusivamente alle segnalazioni dei propri partner, senza strumenti di controllo autonomo e preventivo.
L’episodio solleva nuove preoccupazioni sulla tutela dei consumatori nel settore del telemarketing, soprattutto in relazione all’efficacia del RPO e al ruolo degli operatori nel controllare i soggetti terzi a cui affidano campagne promozionali.
