Ford accelera sull’innovazione nel settore delle batterie per auto elettriche. L’azienda punta a cambiare radicalmente il mercato con una nuova tecnologia basata su una chimica denominata LMR (Lithium Manganese Rich). Tale mossa strategica sottolinea l’impegno del colosso nel processo di elettrificazione della mobilità. E non solo. Rappresenta anche un potenziale punto di svolta per tutto il settore automobilistico. Al momento, le batterie agli ioni di litio sono lo standard per le auto elettriche. A tal proposito, sono due le principali tecnologie a dominare il mercato. Ovvero LFP (litio-ferro-fosfato) e NMC (nichel-manganese-cobalto). Entrambe però presentano compromessi. Le LFP, ad esempio, sono più sicure e durature, ma meno performanti per l’autonomia. Le NMC, invece, offrono maggiore densità energetica, ma a costi più elevati e con una minore stabilità termica.
Ford: novità in arrivo per le batterie
In tale contesto, la scelta dell’azienda di sviluppare una chimica alternativa appare particolarmente mirata. Le batterie LMR promettono una densità energetica superiore a quella delle NMC. Ma con un profilo di sicurezza comparabile a quello delle LFP. Ciò le renderebbe ideali per affrontare uno dei principali ostacoli alla diffusione di massa delle auto elettriche. Ovvero il rapporto tra costo e autonomia.
Secondo quanto dichiarato da Charles Poon, responsabile della divisione e-powertrain di Ford, la seconda generazione delle batterie LMR è già in fase di produzione. Ciò significa che non si tratta di semplici prototipi da laboratorio, ma di una tecnologia concretamente in via di sviluppo. Un aspetto particolarmente interessante è il possibile impatto economico di tale nuova tecnologia. Ford sostiene che le batterie LMR saranno più economiche delle attuali soluzioni basate sul nichel. Se tali previsioni dovessero rivelarsi fondate, si potrebbe finalmente raggiungere la tanto attesa parità di costo tra veicoli elettrici e quelli a combustione interna. Resta ancora da chiarire se Ford abbia sviluppato la tecnologia internamente o in collaborazione con i suoi partner nel settore delle batterie.
