Chrome continua ad innovare l’esperienza dei suoi utenti. A tal proposito, sta per arrivare, per gli utenti Android, una novità interessante. Google ha annunciato un’altra funzionalità molto attesa. Si tratta del supporto nativo ai file PDF. Con l’aggiornamento alla versione 135.0.7049.101, Chrome per Android integra finalmente un proprio lettore. Eliminando così la necessità di app esterne.
Chrome introduce un nuovo lettore
Finora, infatti, aprire un file PDF tramite il browser di Google richiedeva l’intervento di un’app terza. Quest’ultima veniva selezionata attraverso la finestra “Apri con“. Fattore che causava un’esperienza frammentata e poco fluida. Adesso, invece, gli utenti potranno visualizzare i documenti PDF direttamente all’interno del browser. E non è tutto. Il nuovo lettore PDF di Chrome porta con sé funzionalità avanzate che rendono la gestione dei documenti ancora più completa.
Una delle più interessanti è sicuramente la possibilità di annotare i file. Attraverso l’icona a forma di matita, infatti, si accede a una barra degli strumenti che include penna, evidenziatore, gomma, comandi di annullamento e ripristino. Oltre a un’opzione per nascondere le annotazioni e scorrere il documento più facilmente. Tali strumenti sono anche personalizzabili. Sia per la penna che per l’evidenziatore è possibile scegliere il colore e lo spessore del tratto.
Anche l’interfaccia è stata studiata per garantire la massima comodità. La barra degli strumenti, che appare di default nella parte bassa dello schermo, può essere spostata in alto semplicemente trascinandola. Inoltre, Chrome introduce una pratica funzione di ricerca interna, accessibile dal menu principale. Gli utenti possono digitare una parola o una frase e navigare tra i risultati all’interno del documento PDF. Per completare l’esperienza, non poteva mancare l’opzione “Salva copia“, utile per scaricare e conservare una versione aggiornata del documento. Attualmente, il nuovo lettore PDF sembra essere disponibile principalmente sui dispositivi con Android 15. Ma Google ha confermato che l’aggiornamento sarà presto esteso anche alle versioni precedenti del sistema operativo.
