Una recente sentenza ha cambiato l’ aspetto dell’Apple Watch negli Stati Uniti. A partire dal 2024, i nuovi modelli non offrono più il monitoraggio del livello di ossigeno nel sangue. Il motivo è una battaglia legale con Masimo Corp., azienda che ha accusato Apple di violazione di brevetti.
Introdotta nel 2020 con l’AppleWatch Series 6, la funzione di saturazione dell’ossigeno era diventata uno dei principali strumenti di marketing per Cupertino. In quanto essa arricchiva l’offerta per gli utenti, ma soprattutto posizionava l’Apple Watch come un dispositivo all’avanguardia nel settore health tech.
Apple: una sfida per la fiducia dei consumatori
L’assenza di una soluzione rapida, né tramite accordi economici né tramite modifiche tecniche, ha generato però numerosi interrogativi. Apple sembra infatti aver sottovalutato l’importanza della funzione in un mercato sempre più competitivo. La concorrenza di marchi emergenti, come Oura Health Oy, si fa sentire. Non reagire quindi potrebbe costare caro. L’immagine di Apple come leader tecnologico nel monitoraggio della salute ora rischia di indebolirsi. In un contesto dove la salute personale è sempre più centrale, la mancanza di un parametro simile potrebbe influenzare la scelta degli utenti. Il cambiamento però riguarda solo i nuovi acquirenti americani. Di conseguenza chi ha già un AppleWatch con la funzione attiva non vedrà applicata alcuna modifica. Ma questo non basta a rassicurare il mercato.
Molte persone, ad esempio, potrebbero rinunciare a cambiare il loro vecchio smartwatch. Oppure potrebbero guardare ad altri brand capaci di offrire un monitoraggio più completo. L’assenza del dato sulla saturazione dell’ossigeno tocca in particolare chi utilizza lo smartwatch per la prevenzione e la gestione di patologie. Apple resta comunque forte grazie al suo ecosistema e alla qualità dei suoi dispositivi. Per, la perdita di una funzionalità percepita come essenziale rischia di minare la fiducia di una parte della clientela.
La strategia scelta da Cupertino potrebbe quindi rivelarsi rischiosa. Prima o poi, Apple dovrà decidere se risolvere la disputa con Masimo o riprogettare il sensore. Il futuro della serie Watch come “presidio medico da polso” dipende da questa scelta. E il tempo, stavolta, non gioca a favore di Apple.
