Il nuovo iPhone 16e è arrivato sul mercato ormai da circa un mese e ovviamente è arrivato il momento di tirare le prime somme, come consuetudine con Apple dei dati ufficiali sulle vendite non li abbiamo e probabilmente non li avremo mai allo stesso tempo però le retrovie e le terze parti stanno fornendo alcuni dettagli per quanto riguarda l’andamento di questo nuovo smartphone entry level all’interno del mercato e soprattutto all’interno del mercato americano.
Ha convinto molti
Secondo i dati raccolti dal Consumer Intelligence Research Partners: il 7% di tutti gli iPhone venduti negli Stati Uniti nel 2025 è rappresentato per l’appunto da iPhone 16e, questo smartphone nel dettaglio ha convinto a investire su un device coloro che erano pronti a spendere cifre inferiori portandosi a casa un iPhone di vecchia generazione, piuttosto che spendere cifre più importanti per uno di ultima generazione, ciò ha consentito ad Apple di incrementare in modo importante la propria percentuale di vendita all’interno del mercato americano che si era abbassato sensibilmente nel 2025, nello specifico la causa è legata alla scarsa tendenza degli americani ad optare per un iPhone di ultima generazione.
Si tratta senza dubbio di un dato sotto certi aspetti sorprendente dal momento che una buona fetta della community pur apprezzando le caratteristiche tecniche di questo iPhone di fascia bassa ne aveva criticato il prezzo ritenuto da molti fuori fuoco, a quanto pare però i fatti hanno dato ragione ad Apple, dal momento che lo smartphone vende Andando a conquistare quella fascia di utenza che non può o non vuole permettersi un iPhone di fascia alta, andando a risolvere di fatto il problema legato alle limitazioni, soprattutto per quanto riguarda Apple intelligence, mostrate dagli iPhone di vecchia generazione.
Come se non bastasse questo nuovo iPhone ha letteralmente polverizzato i dati racimolati dall’ultimo iPhone SE lanciato nel 2022, segnale che Apple questa volta ha fatto le cose per bene.
