Ci sono moltissimi sistemi operativi oggi, comunque i principali si stanno aggiornando molto velocemente per portare un’esperienza d’uso superiore agli utenti. Microsoft ne è un esempio. Qualche giorno fa è tornata a parlare del TPM, acronimo di Trusted Platform Module e dei tanti benefici. Un’altra campagna di comunicazione ha svolto Microsoft piuttosto insistente riguardante i vantaggi di Windows 11 su quello precedente il 10, ormai infatti Windows 10 ha la sua fine del suo supporto software ormai molto vicino. Oramai è noto da tanto tempo che, svariati sistemi (anche molto recenti) che si basano su Windows 10 non riceveranno più aggiornamenti proprio per l’assenza del modulo TPM 2.0.
Windows 11 e TPM 2.0, che cosa sappiamo e che vantaggi abbiamo.
Non ci sono tante opzioni disponibili sul da farsi: le opzioni principalmente possono ricadere su 3 basi, come tenersi un sistema operativo non avendo più il supporto dal produttore, e questo potrebbe portare più rischi di attacchi, aggirare i controlli di compatibilità per istallare Windows 11 con uguali problemi legati alla sicurezza, oppure rassegnarsi e rottamare il dispositivo per sostituirlo con uno in grado di supportare il nuovo OS. La rottamazione è la scelta migliore ed anche più sicura per l’utente, infatti viene promossa da Microsoft. Questa campagna permette all’azienda di “indorare la pillola” facendo capire con un linguaggio chiaro e semplice le ragioni per adottare il TPM:
- Protegge i tuoi dati: TPM può criptare i tuoi dati, rendendo difficile agli hacker l’accesso a informazioni sensibili. Questo è particolarmente importante per dati personali, dati finanziari e file riservati.
- Garantisce l’affidabilità del software: TPM verifica l’integrità del software e del firmware del sistema. Questa funzionalità, chiamata avvio sicuro, aiuta a impedire l’esecuzione di software dannosi durante l’avvio.
- Protegge dalle manomissioni fisiche: se qualcuno tenta di manomettere fisicamente l’hardware del dispositivo, TPM può rilevare le modifiche e impedire l’avvio del sistema, proteggendo il dispositivo dagli attacchi fisici.
- Supporta funzionalità di sicurezza avanzate: molte delle funzionalità di sicurezza più efficaci di Windows 11 si basano su TPM. Questi strumenti aiutano a proteggere i tuoi dati, anche in caso di smarrimento o furto del dispositivo.
Il supporto di Windows 10 avrà termine il 14 ottobre 2025, a dieci anni esatti dal suo lancio. Sono stati previsti comunque 3 anni di supporto esteso a pagamento con il prezzo di 30 dollari per dispositivo.
