Il primo trimestre del 2025 segna un momento difficile per Tesla. I risultati finanziari hanno evidenziato una netta flessione, con un crollo dell’utile netto del 71%, fermandosi a 409 milioni di dollari. I ricavi sono scesi del 9%, toccando i 19,34 miliardi, sotto le aspettative degli analisti. Il settore automobilistico è il più colpito. I ricavi sono passati da 17,4 a 13,9 miliardi, con un calo del 20%. A sostenere i conti, la vendita di crediti verdi per 595 milioni di dollari. Senza questo supporto, il trimestre avrebbe probabilmente segnato una perdita. Nel documento si legge un tono preoccupato, tra righe cariche di incertezza. Quali saranno le prossime mosse? E soprattutto, quanto a lungo potrà Tesla sostenere questa pressione?
Musk si defila dal Doge, clima politico teso: la Tesla una priorità?
Elon Musk ha annunciato una riduzione dell’impegno come responsabile del Doge. D’ora in poi, dedicherà uno o due giorni a settimana al Governo americano. Il suo focus tornerà a essere l’azienda, dopo mesi di proteste e atti vandalici legati al suo ruolo pubblico. Ha ribadito il sostegno alla lotta contro spesa pubblica e burocrazia, ma il cambiamento è evidente. Un messaggio chiaro arriva anche sui dazi: Tesla prende le distanze dalla linea dura di Trump. L’azienda riconosce i danni di un clima politico incerto e dei dazi elevati, soprattutto per il business energetico. Nel comunicato si percepisce la fatica di un colosso che sente scricchiolare le fondamenta. La globalizzazione si è trasformata in un campo minato: sarà possibile uscirne indenni?
Nonostante tutto, Tesla continua ad andare avanti. Da giugno partirà ad Austin il primo servizio di robotaxi, affidato alla Model Y. Nessuna traccia, per ora, del futuristico Cybercab. La promessa di veicoli più accessibili resta in piedi. L’inizio della produzione è previsto per la prima metà del 2025. Questi modelli nasceranno su una piattaforma ibrida, tra tecnologia nuova e linee esistenti. L’azienda conferma investimenti “prudenti”, lasciando aperta ogni valutazione futura. Le previsioni di crescita saranno riviste nel prossimo trimestre. Tesla non molla, ma naviga a vista, tra tensioni economiche e incognite politiche.
