Nel 2022 la produzione mondiale di plastica ha superato i 436 milioni di tonnellate. Ma solo una piccola parte è stata effettivamente riciclata. Meno del 10% della plastica prodotta viene rigenerata. Un dato che ci fa riflettere su quello che accadrà al nostro ambiente. L’utilizzo di questo materiale è aumentato negli ultimi 10 anni. E il suo consumo è quadruplicato rispetto al passato.
Le sfide principali della plastica sono nella produzione e nel suo riciclo
La battaglia prioritaria sarebbe quella di adottare politiche adeguate. Se così non fosse l’inquinamento da plastica continuerà a crescere, con effetti devastanti sul territorio. A migliorare la situazione ci ha pensato l’Assemblea dell’ONU per l’Ambiente. Nel 2022 ha creato un accordo giuridico internazionale contro l’inquinamento da plastica. Questo dovrebbe entrare in vigore entro il 2024. Tuttavia, resta un vuoto importante nella comprensione delle fasi di produzione, distribuzione e smaltimento del materiale.
La plastica prodotta a livello mondiale è ancora legata alle risorse fossili. Per questo motivo la produzione si attiva nelle aree ricche di giacimenti di idrocarburi. E così si alimenta il problema delle emissioni e della dipendenza da risorse non rinnovabili.
La Cina è il principale produttore: solo il 32% della plastica mondiale è suo. È seguita da altre regioni come l’Asia, gli Stati Uniti e l’Unione Europea. Ma il suo riciclo è fermo al 9%, senza progressi negli ultimi anni.
In termini di smaltimento, cresce l’incenerimento dei rifiuti plastici, che rappresenta il 34% del totale. Mentre l’uso delle discariche, seppur ancora prevalente (40%), è in calo.
I Paesi più sviluppati, in particolare quelli europei, sono tra i maggiori importatori di rifiuti plastici. Assorbono infatti oltre la metà del commercio internazionale. Questa situazione è il campanello d’allarme per comprendere la necessità di mappare l’intero ciclo di vita della plastica. Dalla produzione allo smaltimento. Solo così si possono creare strategie più efficaci nella gestione dei rifiuti e incentivare l’uso di materiali riciclati.
