Apple sembra non voler perdere tempo con la gamma iPhone “e”, nuova incarnazione del progetto che un tempo si chiamava SE. Secondo le indiscrezioni diffuse da Fixed Focus Digital, noto leaker attivo su WeChat, l’azienda di Cupertino sarebbe ormai pronta ad avviare i test di produzione per iPhone 17e, con l’obiettivo di metterlo in commercio nella primavera del 2026, probabilmente a maggio.
Un cambio di calendario che, se confermato, segnerebbe una rottura con la tradizione delle versioni economiche lanciate in febbraio o marzo. Eppure, proprio qualche settimana fa, Consumer Intelligence Report Partners aveva ipotizzato un’uscita anticipata, in linea con quanto avvenuto quest’anno per iPhone 16e. Il calendario esatto resta dunque in bilico, ma una cosa appare chiara: Apple vuole fare di iPhone “e” una presenza fissa e regolare, con un ciclo di rilascio indipendente da quello autunnale dei top di gamma.
Design e caratteristiche: poche sorprese in vista
Per quanto riguarda le specifiche tecniche, al momento tutto tace. Tuttavia, la direzione pare già abbastanza delineata. Apple dovrebbe continuare a proporre un design simile al modello base dell’anno precedente, magari mantenendo ancora il notch, rimandando la Dynamic Island a generazioni successive. Non sono da escludere piccole evoluzioni, come l’introduzione di un chip aggiornato, magari proprio quello previsto per gli iPhone base del 2025.
Sul comparto fotografico, non dovrebbero esserci stravolgimenti: una singola fotocamera posteriore, come da tradizione per i modelli economici, è quasi scontata. In più, secondo alcuni, Apple potrebbe testare su questa linea anche il suo modem proprietario di seconda generazione, un passo importante verso l’indipendenza da Qualcomm.
Un confronto con Google sempre più diretto
Curiosa la nota conclusiva della fonte: Apple si starebbe preparando a lanciare iPhone 17e nello stesso periodo di un altro smartphone di fascia media molto atteso, anche se non viene esplicitamente detto di quale si tratti. Il pensiero va però subito a Pixel 10a, erede di una linea Google che da anni propone un midrange in primavera dopo il flagship autunnale. Un modello che, proprio come gli iPhone “e”, punta a offrire un’esperienza premium semplificata a un prezzo più contenuto.
Insomma, il progetto iPhone 17e è già sulla scrivania di Apple. La fase di test sarebbe imminente e la casa di Cupertino punta a consolidare una strategia che guarda al pubblico giovane e a chi desidera entrare nel mondo Apple senza spendere cifre da top di gamma. La sfida nel 2026 sarà apertissima.
