In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Tale introduzione, avvenuta nel mese di marzo 2025, coinvolge i modelli Pixel9, 9 Pro, 9Pro XL e Pixel9Pro Fold. Si tratta di un’estensione importante, considerando che finora i Pixel erano compatibili solo con la tecnologia VoLTE dell’operatore.
In cosa consiste il Wi-Fi Calling di Fastweb
Ma vediamo come funziona questa nuova opzione. Il Wi-Fi Calling di Fastweb consente di effettuare e ricevere chiamate vocali utilizzando una rete WiFi al posto del tradizionale segnale mobile. Una novità particolarmente utile soprattutto in ambienti chiusi o aree isolate dove la copertura cellulare è scarsa. La sua attivazione è semplice. Innanzitutto basta selezionare il menu impostazioni dello smartphone e da qui abilitare semplicemente l’opzione “Chiamate Wi-Fi”, visibile generalmente all’interno delle sezioni “Rete” o “Connessioni”. Una volta attiva, un’icona sul display segnalerà la connessione alla rete wireless per le chiamate.
Lanciato il 18 luglio 2024, il servizio Wi-Fi Calling di Fastweb è disponibile per tutti i clienti, sia residenziali che con partita IVA. A patto che si possieda un dispositivo compatibile e un piano voce attivo. Il traffico delle chiamate non subisce sovrapprezzi. Ma viene tariffato secondo le condizioni della propria offerta, esattamente come avviene per le chiamate tramite rete mobile. Il servizio è valido con qualsiasi rete Wi-Fi attiva in Italia, anche se non fornita da Fastweb.
Oltre ai Google Pixel, l’elenco aggiornato a metà aprile 2025 include anche una vasta serie di smartphone. Tra cui numerosi modelli Samsung, Honor e ZTE. In più è interessante notare che, secondo alcune segnalazioni online, anche alcuni iPhone con sistema iOS 18.4 saranno in grado di sfruttare il Wi-Fi Calling. Ciò nonostante non siano ancora indicati nella lista ufficiale dell’operatore.
È importante ricordare però che il servizio non è disponibile all’estero e non funziona in modalità aereo. In ogni caso, Fastweb ha annunciato che continuerà ad ampliare la compatibilità verso nuovi modelli e produttori, seguendo una strategia di inclusività tecnologica che punta a rendere il servizio accessibile al maggior numero possibile di utenti.










