
SpaceX Starlink
SpaceX ha effettuato un nuovo lancio di 23 satelliti Starlink, proseguendo il rafforzamento della propria costellazione per internet satellitare globale. Il lancio è avvenuto alle ore 03:25 italiane del 14 aprile 2025 dal Complesso di Lancio 40 della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, mediante un razzo Falcon 9.
Un Falcon 9 veterano per l’ennesimo successo
Il primo stadio del razzo utilizzato per la missione è stato impiegato per la dodicesima volta, dimostrando ancora una volta l’efficienza del programma di riutilizzo dei lanciatori di SpaceX. Dopo la separazione, il booster è rientrato ed è atterrato con successo sulla piattaforma galleggiante “A Shortfall of Gravitas”, posizionata nell’Oceano Atlantico.
Con questa missione, Starlink Group 6-47, SpaceX ha aggiunto altri 23 satelliti di nuova generazione alla propria infrastruttura in orbita terrestre bassa (LEO), consolidando la posizione dominante dell’azienda nel settore delle comunicazioni satellitari a bassa latenza.
Rete Starlink in continua espansione
Il progetto Starlink, nato per garantire accesso internet ad alta velocità anche nelle aree più remote del pianeta, ha ormai superato i 5.800 satelliti lanciati. Di questi, oltre 5.400 sono attualmente operativi, secondo i dati aggiornati del sito specializzato Jonathan’s Space Report.
La costellazione continua a crescere sia in estensione sia in capacità, con la progressiva introduzione di satelliti V2 Mini, dotati di maggiore larghezza di banda e migliorata capacità di trasmissione.
Starlink è già attivo in oltre 70 Paesi, e si rivolge sia a clienti privati sia a settori industriali e istituzionali, con soluzioni dedicate alla navigazione marittima, all’aviazione e alla gestione delle emergenze. Il progetto è strategico anche per applicazioni militari e di sicurezza, come dimostrato dal suo impiego in scenari di crisi.
Il nuovo lancio fa parte del piano di espansione accelerata della costellazione, che punta a una copertura sempre più capillare e stabile, anche nelle regioni polari e in contesti estremi. Restate connessi con noi per ulteriori aggiornamenti in merito.
