Gli utenti che hanno come gestore il virtuale PosteMobile potrebbero ben presto ritrovarsi a dover adeguarsi ad una nuova rimodulazione che arriverà dal prossimo 20 giugno. Secondo quanto riportato infatti, arriverà un messaggio a tutti da parte del servizio PostePay che informerà del cambiamento, oltre a ricordare una cosa fondamentale: c’è il diritto di recesso senza dover pagare alcuna penale o costo aggiuntivo.
Le nuove tariffe previste: cambiamenti nei piani a consumo più datati
I clienti con piani come Con Noi, Con Tutti, Con Tutti Premium, Con Tutti Super, Convenienza, Convenienza Special, Convenienza Più, PM Unica 100% e PM Unica si troveranno a fare i conti con le seguenti nuove condizioni:
Chiamate: 0,28 euro al minuto, con scatti anticipati di 60 secondi;
SMS: 0,28 euro per ogni invio;
Segreteria telefonica: 0,18 euro al minuto, con scatti anticipati.
Tutte le tariffe restano valide anche in roaming zero nei Paesi UE.
Rimodulazioni per le versioni più recenti
Chi ha attivato i piani Con Tutti New e Con Tutti Premium New sarà soggetto alle stesse condizioni indicate sopra, ma con una piccola agevolazione: nel caso in cui nel mese precedente venga effettuata una ricarica di almeno 10 euro, le tariffe saranno leggermente ridotte:
Chiamate: 0,26 euro al minuto;
SMS: 0,26 euro ciascuno.
SuperConvenienza: condizioni differenziate
Il piano SuperConvenienza continuerà a mantenere il canone mensile invariato, ma varieranno i costi se non viene effettuato il rinnovo. In quel caso, si applicheranno le stesse tariffe previste per gli altri profili:
Chiamate: 0,28 euro al minuto;
SMS: 0,28 euro;
In caso di canone attivo, i costi saranno più leggeri: 0,20 euro al minuto e 0,20 euro per ogni SMS.
Come esercitare il diritto di recesso
Tutti i clienti coinvolti potranno scegliere di recedere dal contratto senza costi di disattivazione né penali. Le modalità precise per procedere saranno specificate nell’SMS inviato da PostePay. Come previsto dalla normativa, il diritto di recesso sarà esercitabile fino al giorno precedente l’entrata in vigore delle nuove condizioni.
