Entro la metà del 2026, Mercedes-Benz uscirà definitivamente dal segmento dei van compatti. Nessuna eccezione, nemmeno per le versioni elettriche. La produzione di Citan e Classe T verrà interrotta. Una svolta netta, frutto di una strategia più ambiziosa. Perché investire ancora in un mercato che offre solo margini risicati? Le vendite del 2024 parlano chiaro: il Citan ha ceduto terreno, la Classe T è crollata. Anche gli sforzi per differenziarsi da Renault non sono bastati. Gli interni curati, le sospensioni riviste, le finiture premium. Tutto inutile. Il mercato ha deciso diversamente e Mercedes cambia rotta, senza voltarsi indietro.
Nuove priorità per Mercedes
La decisione non è un addio qualunque. Si chiude un capitolo della collaborazione Mercedes con Renault, nato con grandi ambizioni e finito in silenzio. I van compatti, costruiti nello stabilimento di Maubeuge, lasciano il posto a strategie più redditizie. Il focus si sposta su Vito, Classe V e Sprinter, pilastri solidi del portafoglio. Perché insistere su un segmento dove nemmeno un posizionamento di prezzo più alto convince? Le vendite non hanno mai decollato. Anche la Smart ForFour e il pick-up Classe X non hanno lasciato il segno. E così, mentre l’alleanza con Renault si dissolve, Mercedes guarda altrove. Verso un futuro che richiede visione, non compromessi.
Il futuro ha già però un nome: VAN.EA. Una piattaforma modulare, interamente elettrica, pronta a debuttare nel 2026. Sarà il cuore pulsante dei nuovi van premium, pensati per clienti esigenti e mercati in evoluzione. Una sfida ambiziosa, certo. Ma chi, se non Mercedes, può permetterselo? A fianco, una versione a combustione, VAN.CA, garantirà flessibilità in una fase ancora di transizione. L’assemblaggio condiviso ottimizzerà costi e tempi, perché accelerare il cambiamento non significa dimenticare chi è rimasto indietro. Il primo sguardo a questa nuova era? Il Vision V, pronto a stupire a Shanghai il 22 aprile 2025. Il messaggio è chiaro: non si gioca più al ribasso. Mercedes vuole dettare le regole e lo farà guardando solo verso l’alto.
