Noi tutti sappiamo quanto sia utile e comodo poter utilizzare le gestire all’interno dei nostri dispositivi tascabili, tutti i device appartenenti alla nomea di smartphone infatti Garantiscono una serie di gestualità che permettono di accedere più rapidamente a funzioni che magari richiedono dei passaggi in più per essere richiamate, esempi evidenti sono, giusto per citarne un paio, la possibilità di attivare lo schermo con un doppio tap sul display spento oppure la possibilità di abbinare delle funzioni a un doppio tocco o a un triplo tocco posteriore su iPhone.
Dunque, ogni produttore cerca di implementare questa possibilità in modo personalizzato, in modo da offrire un intero pool di gesture utile all’utilizzo del proprio smartphone, tra questi sicuramente spicca anche Google, quest’ultima sembra infatti che stia lavorando a un’ulteriore introduzione di nuove gestualità all’interno dei propri smartphone della serie Pixel, qualcosa di simile a tocco rapido ma allo stesso tempo concettualmente diverso, a darcene notizia e un brevetto depositato verso il WIPO proprio dal colosso di Mountain View, tale brevetto descrive un’espansione di questo concetto.
Il tocco giusto nel punto giusto
Il brevetto in questione mostra la possibilità di effettuare un vero e proprio tocco giusto, consiste nello sfruttare le aree sensibili del telefono ma non utilizzate durante il suo classico utilizzo giornaliero, ciò consentirebbe ovviamente di discriminare tra le varie aree toccate in modo da potergli abbinare, a seconda del tocco, l’attivazione di una determinata funzione, come se non bastasse ovviamente gli verrebbe abbinato un modello di apprendimento automatico studiato appositamente per prevenire i tocchi sbagliati o gli input falsi, in modo da consentire un utilizzo corretto e privo di sbavature, medesima dinamica già presente con le gestualità attualmente utilizzabili su tutti i device disponibili sul mercato.
Ovviamente, trattandosi di un brevetto, non possiamo prevedere se quest’ultimo diventerà realtà o se resterà per l’appunto solamente un’idea, certamente l’argomento risulta particolarmente interessante.

