OpenAI potrebbe compiere un passo decisivo nel mondo dell’hardware. Stando a quanto riportato e seguendo le voci più autoritarie in queste ore, Sam Altman, numero uno dell’azienda, starebbe valutando l’acquisizione di io Products, startup fondata da Jony Ive, storico designer di Apple. Si tratterebbe, nel caso in cui l’operazione dovesse arrivare a compimento, di un movimento di più di mezzo miliardo di dollari. Inoltre si paleserebbe un vecchio prospetto: l’entrata di OpenAI nel mondo degli smartphone.
Uno smartphone senza schermo: l’idea di un dispositivo meno invasivo
Tra le varie idee discusse dalla nuova azienda “io Products”, ce n’è uno in particolare: uno smartphone privo di display. Questo prodotto avrebbe uno scopo: sfruttare in tutto e per tutto il potenziale dell’intelligenza artificiale. Almeno per ora si tratta di un progetto ancora in fase embrionale e progettuale, ma l’idea sembra essere molto interessante.
Nonostante non sia mai stato annunciato ufficialmente, lo stesso Jony Ive ha confermato lo scorso settembre, in un’intervista al New York Times, di lavorare insieme ad Altman su una visione innovativa: un dispositivo AI-first, progettato per essere meno “socialmente destabilizzante” rispetto all’iPhone.
OpenAI punta al controllo del proprio ecosistema
Attualmente, io Products si muove ancora sotto il radar, ma può già contare su investitori di rilievo, come Laurene Powell Jobs, e su un team di progettazione di alto profilo. L’interesse di OpenAI potrebbe concretizzarsi in due strade: un’acquisizione completa, che includerebbe brevetti e personale, oppure una partnership strategica mirata a sviluppare insieme un nuovo ecosistema AI.
Per analisti come Jitesh Ubrani di IDC, questa possibile mossa risponde a una logica precisa: se il comportamento degli utenti cambierà in modo significativo nei prossimi anni, sarà fondamentale per un’azienda come OpenAI anticipare le trasformazioni anche sul fronte hardware. Integrare AI e design in un’unica soluzione fisica potrebbe rappresentare il prossimo grande salto evolutivo nel rapporto tra persone e tecnologia.
