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Il quale con l’aiuto del suo team creativo Spazio Koch ha dato nuova forma a una Lynk&Co 02. Spray colorati, tocchi decisi e l’inconfondibile stile ispirato ai cartoon anni ’40 e ’60 hanno trasformato la vettura in un’opera d’arte viva e dinamica.
Lynk & Co Club si trasforma in spazio espositivo tra arredi e visioni sostenibili
Di fronte a questo spettacolo il pubblico ha assistito in silenzio, rapito. La serie “volti” di Red Longo ha preso forma sulle superfici metalliche, raccontando un’idea di identità e cultura che supera le tradizionali barriere tra arte e industria. È stato un momento simbolico, in cui l’automobile non è più solo un mezzo, ma un veicolo di espressione. L’esibizione ha rappresentato il punto culminante di una serata dedicata a riflettere su come il design automobilistico possa incontrare la sostenibilità e il linguaggio dell’arte contemporanea.
Ma la serata non si è esaurita con la performance. In apertura, il talk “The Next Day of Car Design, dove l’Innovazione incontra la Sostenibilità” ha visto dialogare progettisti e creativi su temi centrali del futuro della mobilità. Moderato dai co-founder della community Epoi, Agnese De Angelis e Andrea Pedulli, l’incontro ha visto protagonista Zehao Liu, Chief Designer di Lynk & Co e fondatore della Solaris Community.
Durante tutta la settimana, il Club si è trasformato in una galleria temporanea. Aeditto ha curato una mostra di arredi e opere sostenibili, tra cui quelle di Giulia Ber Tacchini e Karim Rashid. L’installazione in carta riciclata di EX-FIGURA ha accolto i visitatori all’ingresso, anticipando un percorso visivo dove il design assume significato attraverso la materia e la forma.










