L’AI uno strumento davvero affascinante che ha guidato e sta guidando costantemente una linea di innovazione e rivoluzione nel mondo della tecnologia. Ma a quanto pare qualcuno non è d’accordo dimostrandolo alla riunione di Microsoft.
Infatti si sono effettuate delle proteste per l’uso dell’AI che ha condotto ulteriori argomentazioni.
Microsoft, cosa è successo?
Microsoft ha voluto festeggiare i suoi 50 anni con un grandissimo evento a cui hanno voluto partecipare delle figure abbastanza importanti per quest’ultima. Ad esempio abbiamo il cofondatore Bill Gates, Steve Ballmer, Satya Nadella e Mustafa Suleyman.
Lo stesso evento aveva come obiettivo di festeggiare e celebrare il passato dell’azienda e anche le sue nuove ambizione nel mondo dell’intelligenza artificiale. Il tutto attraverso una serie di annunci tecnologici connessi a Copilot, agli agenti AI e alla piattaforma Foundry. A quanto pare però il clima di festa che si era istaurato è stato interrotto a causa di un doppio intervento di protesta.
Per prima cosa abbiamo una dipendente, successivamente accompagnata fuori dopo le pesanti parole espresse sul conto di Microsoft. Oltre a questo ha anche inviato una mail interna a molti colleghi, rilanciando addirittura le sue accuse e invitando l’intera azienda di compiere una riflessione etica sull’impiego delle tecnologie AI.
Pochi minuti dopo, abbiamo l’intervento di una seconda dipendente che ha interrotto l’intervento di Microsoft. Quest’ultima è intervenuta quando sul palco erano presenti Bill Gates, Steve Ballmer, Satya Nadella e Mustafa Suleyman. Il tutto per accusare l’azienda e i suoi vertici passati e presenti, di essere anche complici dello sviluppo di applicazioni militari che si vanno a basare sull’intelligenza artificiale. In seguito l’evento per festeggiare i 50 anni dell’azienda tralasciando questi interventi che hanno scosso un po’ i partecipanti si è concluso serenamente. I dirigenti successivamente non hanno voluto rispondere a queste proteste ignorando le numerose parole che si sono spese, proseguendo senza commenti.
